Spugna ci invita nuovamente a pranzare al ristorante di Palladipelle, dopo il primo assaggio con Fat rot things, Solo tagli freschi. Questa volta il cuoco è in ferie e il ristoratore chiede alla signora Piera di cucinare, poi scende nei sotterranei, molto in basso, fino ad uno specchio d’acqua. Qui, usando un’esca speciale, riesce a pescare un’enorme quantità di pesci che consegna a Piera e lei comincia a preparare i piatti. Quello che accade dopo, quando il ristorante è pieno di clienti, lo lascio scoprire a chi vorrà divertirsi a leggere questo libro, come Tommaso Di Spigna dev'essersi divertito a scriverlo a disegnarlo. Il suo stile, molto personale e riconoscibile, non è per tutti, con le sue esagerazioni demenziali, nelle forme dei personaggi e nelle loro azioni, spinte ogni volta oltre il limite precedente. Se ci si lascia trascinare in questo mondo assurdo, il divertimento è assicurato.
Il libro è
pubblicato da Hollow Press, costa 15 euro e può essere ordinato sul sito.
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