martedì 16 ottobre 2018

Ultime letture: Il paese dei ciechi - volume 1

Alessandro Ginori e Patrick Piazzalunga sono due esordienti nel graphic novel, il primo, che nella vita fa altro, proviene dalla prosa, il secondo da lunghe collaborazioni con disegnatori di fumetti. Hanno realizzato insieme questo fumetto in due parti (la seconda uscirà a primavera 2019) nel quale si evidenzia un grande impegno e professionalità. Ginori scrive una storia definita di genere horror / western ma l'ambientazione nell'ovest americano è piuttosto atipica, mancando tutti quegli elementi caratteristici (non ci sono sparatorie, risse, inseguimenti, assalti alla diligenza, rapine in banca, ecc.) e in fin dei conti non sarebbe cambiato molto se si fosse svolta altrove. La narrazione avviene facendo un uso sapiente del mezzo fumetto, con alcune scene volutamente dilatate per focalizzarsi su particolari che magari si riveleranno indizi propedeutici alla lettura della seconda parte. Piazzalunga mostra di possedere grande abilità nel bianco e nero netto (nella seconda parte ci saranno anche grigi) e soprattutto nella recitazione dei personaggi.
Il libro si apre con alcune pagine di sceneggiatura, quasi un invito al lettore a giocare ad immaginarsi le vignette per poi verificare come sono state interpretate dal disegnatore. Queste coprono l'intera sequenza iniziale dell'incubo del protagonista ed in esse ci sono inserti di colore, in particolare il rosso del sangue ed il nocciola chiaro per il cielo (doveva essere un viola ma la resa in fase di stampa non era soddisfacente); questi colori torneranno a sottolineare le visioni del protagonista. L'ultima vignetta vede nella parte più in basso una figura umana stilizzata, in silhouette nera, sprofondare in un delirio rosso sangue (nella sceneggiatura è scritto testualmente: "come Sin City"). Voltando pagina appare una tavola col fondale tutto nero e con la stessa figura umana, questa volta bianca, che continua a cadere; in basso la dedica del libro da parte dello sceneggiatore: "Al bianco e nero, alla verità, a chi giudica i libri (e i fumetti) dalle copertine". Questo passaggio mi ha molto emozionato. 



 

Seguono quattro tavole con lo sceriffo Jeff Bradley che si alza da letto, si lava, si veste, saluta la moglie ed esce di casa. In questa scena ci viene descritto, più con le immagini che con le parole, il personaggio e la sua vita, poi con una splash che inquadra l'intera piccola cittadina (128 abitanti) di Edgetown, arriva il titolo ed inizia veramente la storia. Nel frontespizio del libro il soggetto è accreditato ad entrambi gli autori e nei vari incontri di presentazione hanno spiegato che fra loro c'è una grande intesa e che molti aspetti sono stati discussi insieme.
In questa prima parte di 46 tavole facciamo conoscenza, oltre che del bel tenebroso protagonista e dell'altrettanto bella e solare moglie, del giovane vice sceriffo che pare avere più di uno scheletro nell'armadio, del sindaco ricco possidente, del suo ambizioso figlio, ed infine del misterioso indiano cieco. Soprattutto però a rubare la scena sono gli incubi dello sceriffo Bradley che sembrano volerlo avvertire di una minaccia incombente ed in genere gli aspetti orrorifici che aleggiano nell'aria; tutto quanto in preparazione della seconda parte sulla quale gli autori non si sono sbilanciati, sappiamo solo che avrà più tavole e riserverà colpi di scena!
L'aspetto maggiormente encomiabile di questo libro è l'uso del mezzo fumetto, la narrazione attraverso immagini sequenziali perfettamente integrate con i testi, come da manuale. Veramente un bellissimo fumetto.









Qua sotto i tre teaser del libro di cui Patrick Piazzalunga che ha realizzato anche la musica.












Presentazione del libro a Castelfiorentino: a sinistra Alessandro Ginori, a destra Patrick Piazzalunga.
Presentazione del libro a Certaldo. (Foto di Massimo Martelli)

Due tavole originali di questo fumetto.

Il libro è pubblicato da It Comics, costa 10 Euro ed in mancanza di uno shop dell'editore può essere acquistato altrove, ad esempio qui.

domenica 14 ottobre 2018

Ultime letture: Il Commissario Ricciardi Magazine 2018

La Collana Almanacchi della Sergio Bonelli Editore è iniziata nel 1993 con il primo Almanacco della Fantascienza dedicato a Nathan Never. Arrivata al numero 151 questa testata contenitore ospita Il Commissario Ricciardi Magazine, con quattro storie inedite, tre di 32 tavole ciascuna e l'ultima di 48. Sarà la sintesi delle storie brevi e sarà il bianco e nero senza il colore aggiunto che caratterizza "le stagioni" di Ricciardi, fatto sta che questo Magazine è molto bello. In particolare i primi tre episodi che hanno per protagonisti, diretti o indiretti, dei bambini sono molto intensi. Il primo Dieci centesimi è sceneggiato da Sergio Brancato per i disegni di Daniele Bigliardo e la vittima è una bambina che vende fiori. Partire e lasciare di Paolo Terracciano e Alessandro Nespolino ha per prtagonista il dottor Modo che cerca di aiutare un ragazzo malato. Un mazzo di fiori ancora di Terracciano e disegnato da Lucilla Stellato è incentrato sul rapporto fra padre e figlio. Febbre è la storia lunga di chiusura, ambientata nel mondo del gioco del Lotto, con sceneggiatura di Claudio Falco e strepitosi disegni di Luigi Siniscalchi, ricchi di particolari e molto intensi. Complessivamente un albo decisamente migliori degli altri di Ricciardi fin qui visti.



L'albo è pubblicato da Sergio Bonelli Editore e si trova facilmente in fumetteria.

venerdì 12 ottobre 2018

Ultime letture: Diario di un fantasma

I nuovi dèi è il titolo della storia (o potremmo dire frammento) di 20 tavole di Nicolas De Créscy apparsa in Made in Japan, antologia oggetto di un precedente articolo. In essa l'autore presenta la splendida idea del personaggio (senza nome) che è un disegno, di carta e inchiostro, ma senziente e parlante. Nella prima parte di questo libro, che consta di 100 pagine, quelle dalla settima alla ventisettesima corrispondono alla storia dell'antologia. Ma De Crescy è andato oltre ed ha inserito se stesso che durante il volo aereo di ritorno dal Giappone racconta al suo disegno di un precedente viaggio in Brasile, a Recife, per realizzare un reportage disegnato commissionato dalla rivista Geo. Il diario di questo viaggio è un altro  di fumetto di 100 tavole, la seconda parte di questo libro che poi si conclude con un epilogo di 12 pagine. L'autore riflette su di sé, sul suo lavoro e talvolta tutto questo può risultare criptico per il lettore. Nonostante ciò è un bel libro anche se non un capolavoro come altri di De Créscy.



Il libro è pubblicato da Eris Edizioni, costa 18 Euro e può essere ordinato sul sito.