domenica 27 maggio 2018

Ultime letture: Motor girl

Il difetto di questo fumetto di Terry Moore è il finale: lo definirei spiazzante e deludente. Per il resto la storia è godibile, allegra e divertente. Ci sono sì i retroscena del dramma vissuto da Sam in Iraq, ma rimangono dietro le quinte, si affacciano pochissimo. Sam lavora ad uno sfasciacarrozze nel deserto del Nevada, di proprietà di una simpatica ed arzilla vecchietta che riceve un'offerta per acquistare il terreno. Il motivo di tanto interesse sta nel fatto che quell'area è stata scelta dagli extraterrestri per atterrare. E li vediamo, gli extraterrestri mutaforma, come vediamo il gorilla parlante, amico immaginario di Sam. Tutto procede speditamente fino alla vittoria dei buoni, o meglio: fino alla mossa finale di Moore. Un finale diverso da quelli delle altre opere dell'autore (Strangers in paradise, Echo, Rachel Rising), che non ti aspetti e che sul momento lascia solo delusione. Resta naturalmente il piacere di aver letto una bella storia.


Il libro è pubblicato da Bao Publishing, costa 19 Euro e può essere ordinato sul sito.

venerdì 25 maggio 2018

Ultime letture: Il fotografo di Mauthausen

Un fumetto che non riesce a cogliere perfettamente nel segno ma ci va molto vicino. Racconta una storia vera, il furto delle foto che testimoniano gli orrori di un campo di concentramento nazista e si conclude con la testimonianza del protagonista Francisco Boix al processo di Norimberga. Il tratto di Colombo Pedro, tendente al grottesco anziché all'iperrealismo molto di moda in Francia, è senza dubbio efficace, così come la narrazione di Rubio Salva non troppo didascalica, che mette ben in evidenza i retroscena, ovvero i dubbi dei prigionieri sull'opportunità di correre enormi rischi per una buona causa. Alla fine un buon libro di storia ma non un capolavoro.

Il libro è pubblicato da Mondadori Comics come numero speciale della Collana Historica e si trova facilmente in libreria o fumetteria.

mercoledì 23 maggio 2018

Ultime letture: Steve Canyon 1949 - 1950

Nel terzo e quarto anno di avventure si consolida la caratteristica della saga di Steve Canyon: quella di somigliare più che altro ad una commedia. Ad ogni svolta della vicenda (leggi: conclusione di una lunga avventura), Caniff lascia indietro alcuni personaggi per continuare a seguire Canyon che si è separato da loro, ma nel 1950 è il biondo a restare su una nave in rotta verso Okinawa mentre il lettore segue le avventure di Reed Kimberley, il quale si ricongiunge al titolare della serie un po' di tempo dopo, quando quest'ultimo è rientrato nell'esercito. Accade infatti che a seguito della crisi fra Corea del Nord e del Sud, Caniff decide di far di nuovo indossare a Steve Canyon la divisa dell'areonautica militare, con i gradi di maggiore.
Le strisce interpolate con le tavole hanno un andamento sempre lento, ma la narrazione è intrigante e si leggono con piacere, anche quando non succede niente! Vale la pena di citare l'episodio (di cui fanno parte le strisce della prima immagine qua sotto) in cui Miss Bucaneve, una ragazza che non conosce l'America chiede di vedere un film che rappresenti al meglio la vita degli Stati Uniti. Caniff invita i lettori di scrivere per indicare un titolo e nell'attesa, per settimane, la vicenda non va avanti e tutti i personaggi non fanno altro che parlare della scelta della pellicola.



 Il libro è pubblicato da Editoriale Cosmo, costa 44 Euro e può essere ordinato sul sito.