giovedì 19 marzo 2026

Ultime letture: Garth (3 volumi Camillo Conti Editore)

Concludo la lettura dei volumi di Garth, dell’editore Camillo Conti, presenti nella biblioteca poplite fumetti, dopo il primo, il secondo, e il tredicesimo. Il terzo e il quarto volume contengono le strisce di Stephen Dowling dal 1948 al 1952, periodo durante il quale le avventure di Garth continuano a spostarsi nel tempo e nello spazio, con vari espedienti, a cominciare dall’aereo che lo sta portando alle olimpiadi di Londra del 1948 che finisce fuori rotta, in una classica “valle dimenticata dal tempo” in cui si vive ancora come nell’antica Grecia e si stanno per svolgere i giochi olimpici. In seguito, Garth verrà rapito dagli alieni, risolverà i loro problemi e in cambio avrà un mantello che consente di volare e un elmo con il quale rendersi invisibili e viaggiare nel tempo. L’elmo viene poi distrutto, ma il professor Lumière, studiandone un frammento, riuscirà a costruire una macchina del tempo e la mia lettura del periodo classico di Garth termina con un episodio nella preistoria che si conclude con il ritorno al 1952.




Frank Bellamy, oltre alla parte grafica, con un bianco e nero che io adoro, modernizzò decisamente anche le storie di Garth, che in ogni episodio ha rapporti sessuali con una donna diversa e si sposta nel tempo venendo in contatto con oggetti del passato. Le storie nelle varie epoche si alternano a quelle nel presente e periodicamente l’innesco delle avventure avviene grazie ad elemento soprannaturale: Astra, una semidea che combatte il male e volentieri ricorre all’aiuto del biondo eroe, diventando la sua amante con il corpo della bella ragazza terrestre di turno.



Le storie di Dowling hanno le ingenuità dei fumetti a strisce giornaliere degli anni ’40 e non presentano molte attrattive. Quelle di Bellamy appartengono agli anni ’70, sono più brevi, adatte alla successiva pubblicazione su rivista, e risultano piacevoli alla lettura, ancora oggi.



I libri sono reperibili sul mercato dell’usato.