Negli anni ’90, Paul Karasik sceneggiò la versione a fumetti di Città di vetro, romanzo di Paul Auster, affidandone i disegni a David Mazzucchelli. Tre decenni più tardi ha ripetuto l’operazione con gli altri romanzi che vanno a formare la Trilogia di New York. Fantasmi viene affidato alla matita di Lorenzo Mattotti, mentre per La stanza chiusa è lo stesso Karasik a disegnare le tavole. Formalmente, si tratta di gialli, storie con qualche mistero da scoprire, ma in realtà, i tre protagonisti sono alla ricerca di sé stessi e la caratteristica principale di tutti e tre i romanzi è di mettere al centro i personaggi, più che le loro azioni. Le tavole di Mazzucchelli sono forse le più fumettistiche; Mattotti sceglie di fare illustrazioni che accompagnano il testo e condisce il tutto con qualche tavola divisa in vignette; Karasik realizza un fumetto molto didascalico, poco dialogato. Le tre parti in cui è diviso questo libro sono dunque diverse fra loro per il tipo di narrazione adottata. Le 400 pagine non scorrono come acqua fresca, richiedono un po’ d’attenzione al lettore, e alla fine l’esperienza di lettura si rivela appagante.
Il libro è
pubblicato da Einaudi, costa 26 euro e può essere ordinato sul sito.


