Non amo molto le autobiografie, penso che gli autori le scrivano più per sé stessi che per gli altri, le trovo piuttosto noiose e poco appassionanti. Giulia Sagramola è riuscita a farmi leggere tutto d’un fiato il suo libro Bacio a cinque, un cui racconta i suoi primi nove anni in altrettanti capitoli di lunghezza variabile. Il tratto minimale, sintetico e pulito, con molte vignette prive di sfondo mi è risultato piacevole, così come i brillanti testi. L’infanzia trascorre serena, senza traumi ed allietata dalla nascita delle due sorelline; si tratta dunque di un racconto familiare semplice, in cui ciascuno di noi può ritrovare la storia della propria famiglia ed immedesimarsi.
Il libro è pubblicato da Topipittori, costa 16 euro e può essere ordinato sul sito.

