martedì 27 ottobre 2026

Ultime letture: Pawnee + Irochesi

In Pawnee proseguono le vicende di Alban, Angèle e Louis, conosciuti in Frenchman. La storia procede su due piani narrativi che si alternano senza preavviso, finché i personaggi si riuniscono per il finale. Siamo nel 1811 ad ovest del Mississippi (come recita la didascalia iniziale) e dunque alla cosiddetta frontiera, agli albori dell’epopea western. Patrick Prugne racconta episodi verosimili, senza particolari esagerazioni ed è la natura rigogliosa che offre l’occasione per gli spettacolari acquarelli.



Irochesi ci porta indietro nel tempo, nel 1609 a Quebec ed il personaggio di Samuel de Champlain è storico. Nelle lotte fra tribù native, i francesi decidono da che parte stare e mettono i loro “bastoni tonanti” a servizio di una delle fazioni. Uno dei componenti della spedizione ha con sé una ragazza comprata dagli algonchini e fra questi c’è il suo innamorato che la cerca con grande determinazione. La parte romanzata della vicenda si conclude tragicamente, ma influenzerà la vera Storia, determinando “duecento anni di conflitti tra gli irochesi e i francesi”.



I due volumi si possono ordinare tramite Bedetheque.

domenica 25 ottobre 2026

Ultime letture: La Divina Congrega (3 albi)

Dopo l’uscita in sei volumi cartonati, questa serie è stata riproposta in edizione economica in tre albi della collana Romanzi a fumetti. Si tratta di tre storie con protagonista un gruppo di eroi formato da: Dante Alighieri, Leonardo Da Vinci, Lorenzo il Magnifico, Otello, la maga Circe, la Venere di Botticelli e per ultimo Cristoforo Colombo. Con una tale premessa, non poteva che trattarsi di un fumetto demenziale, dove però i personaggi si prendono un po’ troppo sul serio. Il problema è proprio questo: nel mescolare personaggi reali e di fantasia e creare situazioni quanto mai esagerate, gli autori dei testi, Marco Nucci e Giulio Antonio Gualtieri, non lasciano spazio all’ironia, all’ammiccamento al lettore. I componenti della Congrega sono convinti di stare salvando il mondo e questo li disumanizza, li allontana da noi comuni mortali a cui viene chiesto non solo di sospendere l’incredulità, ma di abolirla completamente, dimenticando i libri di scuola e tutto il resto (io abito a Certaldo, dove c’è la casa del Boccaccio e qui mi viene detto che viveva in un castello). Dei disegni non ne parlo, anche perché sono di autori diversi: la Bonelli ha ormai adottato la pessima abitudine di accorciare i tempi di produzione e per farlo deve mettere a lavoro vari disegnatori contemporaneamente e, in questo caso, anche i coloristi che cambiano in ogni numero.





Sul sito della Sergio Bonelli Editore si possono ordinare i tre albi o i volumi cartonati.

venerdì 23 ottobre 2026

Ultime letture: Clown

La serie in tre volumi Clown di Luis Le Hir (figlio di Jean-Luis Le Hir) si distingue per la quasi totale assenza di testi; non è un fumetto muto, ma le poche parole sono relegate in piccole didascalie, senza i ballon ad inquinare i colori irreali che sono la cifra stilistica di quest’opera. Nel primo volume, Clown trova una neonata e l’adotta, crescendola come una figlia, ma si sa che le storie dei pagliacci sono sempre tristi. Nel secondo volume il nostro arriva in America, dove si ricongiunge con una ragazza conosciuta sulla nave e, questa volta, l’autore regala al personaggio dei momenti lieti. La terza storia è un prequel che si conclude come era iniziata la prima, con Clown che trova la bimba appena nata. Certi stili grotteschi mi affascinano e adoro i fumetti in cui sono più le immagini che le parole a narrare. Le Hir si dimostra un maestro in questi due aspetti e non potevo non innamorami di questa breve serie.


I volumi sono pubblicati da Mosquito e si possono ordinare tramite Bedetheque.

mercoledì 21 ottobre 2026

Ultime letture: Closer to heaven

Carles García O'Dowd, in arte G.O’D., è un artista visionario che ha realizzato anche alcuni fumetti. La Teké Gallery di Carrara gli dedicò una mostra personale nel 2019 e Tabularasa Edizioni pubblicò il catalogo intitolato Closer to heaven. Sfogliando il volume, scorrono sotto i nostri occhi le grandi illustrazioni, spesso proposte nella doppia versione in bianco e nero e a colori, con paesaggi fantasiosi, personaggi deformi, e costellate di grandi scritte, come insegne luminose, fra le quali si ripete il nomignolo dell’autore. Poi ci sono i brevi fumetti demenziali, su argomenti come il sesso anale, lasciati nella lingua originale, l’inglese. A completare il volume e accompagnare il lettore nella scoperta di questo artista contemporaneo, ci sono i testi di Valerio Bindi e Marco Cirillo Pedri, curatore grafico del catalogo e della mostra, insieme a Stefano Dazzi Dvorak che ha redatto la biografia di O’Dowd.




Il libro costa 20 euro e si può acquistare sul sito della galleria.

lunedì 19 ottobre 2026

Ultime letture: Satanik febbraio 1968 – novembre 1968

In quattro dei cinque episodi contenuti in questo volume, è presente il barone Wurdalak, importante antagonista di Satanik. Si arriva al n. 100 che segna una svolta nel destino di Max Lincoln e dello stesso vampiro, ma anche nel rapporto fra Marny e il capo della polizia. Da qui in poi, cambierà tutto nella vita e nelle avventure della rossa e c’è un altro particolare: nel commentare le letture di questa serie, ho sottolineato più volte la frequenza dei rapporti sessuali di Satanik; ebbene, in questi episodi del 1968 non la vediamo a letto con alcun uomo e anche questo potrebbe essere un cambiamento.




Quello preso in esame è il decimo volume della collana di cartonati della Mondadori del 2015; le storie di Satanik sono state ristampate varie volte e sono reperibili sul mercato dell’usato.

sabato 17 ottobre 2026

Ultime letture: Conan – L’adattamento ufficiale del film (Best Comics n. 21)

L’infanzia e l’adolescenza di Conan, la prigionia e la conquista della libertà, sono condensate nelle prime dieci tavole, poi inizia la carriera di ladro, con gli incontri con Subotai e Valeria. Non mancano il salvataggio di una fanciulla rapita e i colpi di scena, né vari personaggi che entrano ed escono di scena. Niente di nuovo sotto il sole, con i testi di Michael Fleisher e i disegni di John Buscema. Il film è Conan il barbaro di John Milius del 1982. Dopo la conclusione della storia, l’albo è completato da cinque tavole intitolate Cimmeria, disegnate da Barry Windsor Smith e altre cinque di Roy Thomas, che adatta una poesia di Howard, per i disegni di Marie e John Severin; si tratta di due piacevoli curiosità.





Questa storia è stata ristampata da Panini in un volume con la stessa copertina, che costa 22 euro e può essere ordinato sul sito.

giovedì 15 ottobre 2026

Ultime letture: Nick Raider (Best Comics n. 18)

Nella rassegna di personaggi bonelliani nelle edizioni Comic Art, replicata nella collana Best Comics, è la volta di Nick Raider, il poliziesco di Claudio Nizzi, che con la sua nota capacità di sintesi riesce a condensare in poche tavole storie complete in cui vengono presentati diversi personaggi. Tre storie sono disegnate da Bruno Ramella e una da Bruno Brindisi (che è l’unica ad avere un titolo, La città nuda, e ad essere stata pubblicata in precedenza su un supplemento a TV Sorrisi e canzoni); tutte a colori, con stile realistico e grande professionalità. Le storie brevi su pubblicazioni diverse da quella principale servono a far conoscere il personaggio e Nick Raider appare subito come uno che si prende molto sul serio, e in questo caso non ci sono neppure i siparietti demandati ai comprimari. Storie carine, che avrebbero potuto avere qualunque altro protagonista e niente sarebbe cambiato.




Non mi risultano ristampe di queste quattro storie, ma l’albo preso in esame è reperibile sul mercato dell’usato.


martedì 13 ottobre 2026

Ultime letture: Conan – La regina strega di Acheron (Best Comics n. 20)

Il barbaro non è potente solo nella muscolatura! Prima dell’inizio di questa storia, si era coricato in compagnia di tre prostitute, ma al risveglio ce ne sono due, la terza lo ha denunciato perché è in possesso di monete acheroniane che in Nemedia sono vietate. Dopo essere sfuggito all’arresto, da perfetto stupido, invece di scappare, si ubriaca nella piazza del mercato da lui devastato durante la lotta contro le guardie e si risveglia nel castello del principe di Nemedia. Questi, alla fine, lo obbliga a guidare un’imponente spedizione alla ricerca di un tesoro, la cui mappa è incisa su di un medaglione che Conan ha ricevuto da un viandante in fin vita, insieme alle monete. Quello che succede dopo, è facile immaginarlo, compresa la presenza di un elemento soprannaturale. Questa storia è scritta da Don Kraar, disegnata da Gary Kwapisz, inchiostrata da Art Nichols e colorata da Julianna Ferriter e a noi vecchi fa ricordare l’effimera casa editrice Labor Comics che la pubblicò nel 1986, quale ultimo numero dell’omonima collana. Tutto qui.




Non mi risultano ristampe di questo fumetto, ma l’edizione della Comic Art è reperibile sul mercato dell’usato.

domenica 11 ottobre 2026

Ultime letture: Strix (3 numeri)

Per una volta, dedico un articolo ad una rivista, e lo faccio per celebrarne il completamento della collezione! Si tratta di Strix, “giornale di fumetti e altro – fatto da donne”, che ebbe vita breve, solo tre numeri usciti rispettivamente a novembre 1978, gennaio e giugno 1979. Nel centinaio di pagine totali dei tre numeri, scorrono molte storie brevissime, per lo più surreali, oniriche, intimiste, non necessariamente femministe, piuttosto gradevoli e qualche volta ermetiche. Fra le autrici più conosciute, compaiono i nomi di Giuliana Maldini e Cecilia Capuana e fanno atto di presenza anche Cinzia Ghigliano e Laura Scarpa. Erano gli anni in cui, sulle “riviste d’autore” apparivano fumetti di nuovi autori italiani e Strix si inserisce in quel glorioso filone, ma senza una qualsiasi forma di distribuzione e un prezzo di copertina piuttosto alto, non poteva durare molto (Strix costava 1.000 lire come Linus, ma con 32 pagine contro le 120 della madre di tutte le riviste).





venerdì 9 ottobre 2026

Ultime letture: Satanik luglio 1967 – febbraio 1968

Nella terza storia contenuta in questo volume, ovvero il n. 71 Precipitevolissimevolmente, ci sono alcune tavole chiaramente non disegnate da Magnus, come quelle nella seconda immagine. Oltre a questa curiosità, non c’è molto da segnalare, se non che la trama orizzontale della serie, ogni tanto, sembra svanire. Satanik non ha una “casa”, un luogo a cui tornare, e possiamo trovarla in qualsiasi parte del mondo; non ha legami sentimentali, e in ogni numero fa sesso con uno o più uomini diversi. La lettura, o rilettura a decenni di distanza, delle storie di Satanik sta scorrendo come acqua fresca. Si può parlare a lungo della serie nel suo complesso, con tutte le seghe mentali legate al periodo in cui uscivano le storie, ma singoli episodi particolarmente memorabili non ce ne sono, almeno fin qui.




Quello preso in esame è il nono volume della collana di cartonati della Mondadori del 2015; le storie di Satanik sono state ristampate varie volte e sono reperibili sul mercato dell’usato.

mercoledì 7 ottobre 2026

Ultime letture: Ci hanno fumettato così

La prima edizione di questo volume era cartonata, uscì nel 1971 in occasione della prima edizione della manifestazione “Tre giornate del fumetto” di Genova e raccoglieva opere di quaranta autori in risposta all’appello di raccontare la città a modo loro. Nel 1984, la stessa e.r.g.a. (Edizioni Realizzazioni Grafiche Artigiana) lo ristampò in versione brossurata, nello stesso grande formato di cm 24,5 x 34,5, ed è questa che viene qui presa in esame. In copertina, sono riportati i nomi di: Bonvi, Cavandoli, Gattia, Landolfi, Marciante, Melegari, Ongaro e Schiaffino; all’interno, fra gli sceneggiatori, oltre a trovare Gianni Bono e Alfredo Castelli, ricorre più volte Franco Fossati e alla fine, fra gli autori scartati perché fuori tema, ma ripescati per la qualità dell’opera (come Enrique Ventura Alvarez, in arte Tickler, nella terza immagine), compare “Giavo”, firma complessiva dietro alla quale si celano Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo, con tre strisce de Il Palafita). Non è un bel libro da leggere, almeno per i miei gusti; delle molte storie brevi, alcune sono carine altre no, quelle più lunghe, come le nove tavole della diciassettenne Paola Baghino, o le undici firmate da Celano, Morisi e Sangiorgi, estremamente noiose. È un documento storico che sono contento di avere (anche se il pezzo da collezione è la prima edizione dal costo eccessivo) con il quale si può giocare a “chi è diventato famoso?”.






Entrambe le edizioni di questo libro sono piuttosto difficili da trovare sul mercato dell’usato.

lunedì 5 ottobre 2026

Ultime letture: Le femmine incantate (Granata Press)

Nel 1989, Magnus aveva 50 anni ed era all’apice della sua arte. Partito con il formato tascabile e poi passato a quello delle riviste, su La Dolce Vita poté sbizzarrirsi a riempire le vignette di mille dettagli. È pur vero che così la fruizione è rallentata, se il lettore si sofferma ad osservare minuziosamente le tavole, come meritano, ma si tratta di storie brevi e va benissimo così; l’appagamento della vista ripaga la lentezza del ritmo. La rivista chiuse prima di aver pubblicato tutte le storie (solo 3, le altre 4 apparvero su Comic Art) e ci pensò la Granata Press a dare alle stampe un volume cartonato, con le tavole riprodotte nello stesso formato della rivista (vedere prima immagine), contenente l’intera opera composta da sette storie: La grande signora (3 tavole), Il muro dipinto (6 tavole), I fiori operosi (6 tavole), La pelle bugiarda (6 tavole), Fontane fredde (8 tavole), La ragazza selvatica (7 tavole), La guardiana del ponte (10 tavole). Da tempo, Magnus si ispirava a miti e leggende dell’estremo oriente, interpretandoli a modo suo. In questo caso, colloca le vicende in epoche indefinite, inserisce scene di sesso quando servono e descrive i personaggi e i loro intimi sentimenti. Personalmente, colloco Le femmine incantate ai primi posti nella classifica dei fumetti di Magnus.

Confronto fra libro e rivista.





L’opera è stata ristampata varie volte, se non sbaglio la più recente è il n. 15 della collana Il Grande Magnus di RCS Quotidiani, uscito a luglio 2020.

sabato 3 ottobre 2026

Ultime letture: Color Tex n. 29

Ci risiamo! Un prepotente detta legge in una cittadina, arriva Tex e rimette tutto a posto. Che il ranger in camicia gialla capiti lì per caso, seguendo la pista di un assassino, e che questo ricercato sia un tombeur de femme, non sono altro che le variazioni sul tema. Avevo iniziato a comprare Color Tex allorquando da annuale diventò semestrale e il numero autunnale contiene storie brevi. All’inizio, gli autori osavano abbastanza da rendere le 32 tavole piacevoli, poi, sono diventate quasi tutte storie classiche condensate. Dunque, il prossimo, che è il numero tondo 30, sarà l’ultimo che prenderò. (So che questa considerazione personale non interessa, ma si tratta di poche righe, poco male in confronto ai tanti video in cui uno sta venti minuti davanti alla telecamera a dire e ridire perché comprerà o non comprerà o smetterà di comprare qualcosa.)




L’albo è pubblicato da Sergio Bonelli Editore, costa 9,90 euro e può essere ordinato sul sito.

giovedì 1 ottobre 2026

Ultime letture: Il confine (volume 11)

Ai lettori della Bonelli, verrebbe da dire: benvenuti nell’editoria “alla francese”, dove si può anche aspettare tre anni e mezzo fra un volume e l’altro. È infatti questa tempistica degna di un crowdfunding che separa il decimo tomo de Il confine dall’undicesimo intitolato Da lei all’eternità, dove la “lei” è Laura Denti sospesa fra la vita e la morte in sala operatoria, oppure potrebbe essere la montagna. Ogni volume di questa serie conta 80 pagine, di cui 60 ospitano tre capitoli di venti tavole ciascuno e le altre un approfondimento sulla storia. In questo caso non è un “contenuto extra” inedito, ma la storia che era già stata stampata sul retro delle tavole del portfolio pubblicato in contemporanea con l’anteprima dei primi tre volumi a Lucca Comics 2019. La storia va avanti con estrema lentezza e non resta che godere le trame verticali dei singoli capitoli, le invenzioni di costruzione delle tavole, le sorprese e tanti altri aspetti e particolari che ci deliziano in attesa di un finale che non potrà che essere deludente!




Il libro è pubblicato da Sergio Bonelli Editore, costa 21 euro e può essere ordinato sul sito.

martedì 29 settembre 2026

Ultime letture: Satanik febbraio 1967 – maggio 1967

Abbiamo visto come, raggiungendo il cinquantesimo numero, la serie di Satanik giunge a maturazione. Max Lincoln, il capitano Trent e l’anziano Cent sono ormai diventati comprimari e la trama orizzontale ruota intorno ai rapporti fra di loro e la bella rossa; i toni sono spesso leggeri e i siparietti comici si susseguono, alternandosi a efferati delitti. Nei cinque episodi compresi in questo ottavo volume, ritorna il vampiro Wurdalak, Marny ritrova un’amica del periodo prima che diventasse Satanik, uno scalcinato investigatore ha le sembianze di Bob Rock e quindi di Magnus, mentre un riccone spagnolo si chiama Lusien Secchi.




Quello preso in esame è l’ottavo volume della collana di cartonati della Mondadori del 2015; le storie di Satanik sono state ristampate varie volte e sono reperibili sul mercato dell’usato.

domenica 27 settembre 2026

Ultime letture: Kull – La valle delle ombre (Best Comics n. 19)

Nell’universo narrativo di Conan c’è anche Kull di Atlantide, un altro personaggio di Howard che ha tratti in comune al barbaro. In questo fumetto scritto da Alan Zelenetz, disegnato da Tony DeZuniga e colorato da Tom Vincent, il re è sul letto di morte e, mentre gli appaiono dei fantasmi, i suoi amici ricordano alcuni episodi della sua vita. Abbiamo così una serie di brevi flashback che ci mostrano l’eroe forte e vincente in contrapposizione al corpo inerte che tutti danno per spacciato. I disegni non hanno quella dinamicità che le scene d’azione richiedono e spesso i personaggi assumono pose teatrali. La storia non è certo memorabile.




Non mi risultano ristampe di questa storia, ma l’albo preso in esame è reperibile sul mercato dell’usato.

venerdì 25 settembre 2026

Ultime letture: Zona X (Best Comics n. 17)

Alla fine degli anni ’80 la casa editrice Comic Art di Rinaldo Traini si accordò con Bonelli per sfruttare la grande popolarità dei personaggi, che vennero ospitate sulle riviste con storie inedite, poi riproposte in albi. Il diciassettesimo volume della collana Best Comics raccoglie tre storie della serie “presentata” da Martin Mystère. L’ombra e il baleno, tratta da Jack London, è scritta da Antonio Serra e disegnata da Giancarlo Alessandrini; in 22 tavole mostra esperimenti sull’invisibilità. La lente di diamante, tratta da Fitz-James O’Brien, è dovuta alla penna di Mauro Boselli e ai pennelli di Corrado Roi; 22 tavole surreali con un mondo che appare alla lente di un microscopio. L’occhio senza palpebre, tratta da Philarete Chasles, è una storia sceneggiata da Alfredo Castelli per i disegni di Roberto Diso; in 24 tavolesi raccontano le vicende di un villaggio e degli appartenenti al piccolo popolo. Tre storie carine, senza alcuna pretesa.



Non mi risultano ristampe di queste tre storie, ma l’albo preso in esame è reperibile sul mercato dell’usato.

mercoledì 23 settembre 2026

Ultime letture: Berlino

Avevamo lasciato l’investigatore Jan Karta, alla fine del primo volume, che partiva in treno da Roma nel 1934 e lo ritroviamo l’anno dopo a Parigi nella storia intitolata I giorni della Cagoule, dal nome dell’organizzazione segreta di estrema destra con la quale si trova coinvolto il nostro investigatore. Alla fine, viene convinto a salire su un altro treno (la storia successiva si intitola Ritorno a Berlino) insieme all’emissario di un’organizzazione antinazista che ingaggia Karta per tentare la liberazione di un prigioniero da un lager e l’espatrio insieme alla moglie e al figlio. La sesta ed ultima storia di Jan Karta, Siemenstrasse 66, fu realizzata alcuni anni dopo, nel 1997, per l’ANAFI e pubblicata in un albo di grandi dimensioni (vedere prima immagine). Siamo nel 1937, Jan Karta appare invecchiato, non esercita più la professione e si è fatto crescere i baffi per nascondersi, in quanto ormai noto per le sue attività contrarie al regime nazista. Il titolo è l’indirizzo di una ragazza che cerca di aiutarlo, facendo ingelosire un’altra. Ma questa è tutt’altro che una vicenda romantica, ci sono diversi morti ammazzati. Alla fine, l’investigatore registra quanto accaduto come “caso insoluto” e, a Rotterdam, si imbarca per la Spagna. Se ci fosse stata un’altra storia, gli autori l’avrebbero collocata durante la guerra civile spagnola, ma così non è stato, Jan Karta è protagonista di sei storie, le prime tre raccolte nel volume Weimar, e le altre in Berlino. Storie realistiche, crude, raccontate con ottima tecnica fumettistica, penalizzata in questi due volumi di formato troppo piccolo.


Confronto fra l'albo dell'ANAFI (1997) e il volume della 001 Edizioni (2007).




Tutte le sei storie di Jan Karta sono state raccolte, dalla stessa 001 Edizioni del volume preso in esame, in un omnibus che costa 44 euro e può essere ordinato sul sito.

lunedì 21 settembre 2026

Ultime letture: Batman dei due mondi

Una volta tanto pubblico un articolo quasi in diretta! 

Il Batman Day 2026 mi fornisce l’occasione per ripensare al mio rapporto con il pipistrello. Quando ero molto piccolo e mi passavano per le mani i fumetti di quella che ancora non si chiamava DC Comics, i miei personaggi preferiti erano Flash e Lanterna Verde, affiancati da Freccia Verde e Aquaman e seguiti da Superman e Batman. In anni molto più recenti, da Frank Miller in poi, il cavaliere oscuro è balzato dall’ultimo posto al primo. La svolta successiva è avvenuta nel 2010 quando, dopo la scorpacciata dei 100 volumi di Batman –La leggenda, c’è stata una crisi di rigetto e da allora, salvo un paio di eccezioni (75 anni di Batman e Batman R.I.P.), ho evitato di acquistare altri volumi del pipistrello. Il 19 settembre però, non ho saputo esimermi dallo spendere 1 euro (prezzo inferiore ai 2,99 dollari dell'edizione americana) per questo spillato di 24 pagine, contenente due storie di 8 tavole ciascuna, intitolate Scorciatoie e Troncato. Il Batman classico e quello dell’universo Absolute affrontano due casi simili, la lettura è piacevole e l’iniziativa interessante; un albo regalato, consumato in fretta, che presto sarà dimenticato.



Per l'acquisto, occorre contattare una delle fumetterie aderenti all'iniziativa, essendo l'albo una loro esclusiva.

sabato 19 settembre 2026

Ultime letture: Brick Bradford – tavole domenicali 1934 – 1945 (16 albi Comic Art)

Pur essendo un sostenitore della superiorità qualitativa delle strisce giornaliere rispetto alle tavole domenicali, devo ammettere che la lettura delle prime annate di Brick Bradford è piacevole. Prendo qui in esame i cicli narrativi dal 1934 al 1945, nell’edizione della Comic Art, con il gigantesco formato degli albi della Collana Gertie Daily, molti dei quali si avvalgono delle copertine di Gianni De Luca.



All’inizio della serie delle tavole domenicali, nel novembre 1934, Brick Bradford si salva da un naufragio e si ritrova su una spiaggia, aggredito da un granchio gigantesco e salvato da una bella ragazza. Inizia così la sequenza denominata In the land of the lost che si protrarrà fino a settembre 1935 quando subentra la più celebre In the middle of the earth. Nel frattempo, per un breve periodo di dieci settimane, le tavole sono state divise in due e nella parte alta ha trovato posto una breve storia intitolata The time top, con altri personaggi, in cui viene presentata una macchina del tempo, che qui ha la forma di un pallone aerostatico e viene chiamata “cronosfera”. Quando, nell’ottobre 1937, Bradford troverà finalmente la strada per uscire dalla cavità della terra, già nella vignetta successiva a quella in rivede la luce del sole, si imbatte nella cronosfera, non quella di cui abbiamo detto, ma un’altra, e da quel momento il biondo eroe inizierà a vagabondare nel tempo e nello spazio e, al punto in cui arrivano gli albi fin qui letti, si trova mille anni nel futuro, nel 2.945.

Le tavole domenicali di Brick Bradford, degli stessi autori delle strisce, William Ritt e Clarence Gray, non godono di un disegno affascinante, ma le storie sono sempre interessanti e mai ripetitive. Nelle lunghe sequenze, ci sono continue deviazioni, nuovi personaggi che affiancano il nostro per poi dividere le strade, terre e popoli estremamente diversi, e, se questo già avveniva prima della cronosfera, i viaggi nel tempo permettono agli autori di dare libero sfogo alla fantasia. Sono fumetti di un’altra epoca e come tali devono essere letti e valutati, ma presentano diversi tratti di modernità, se confrontati con gli altri coevi. L'esempio più vistoso è l'uso parsimonioso delle didascalie




Non mi risultano ristampe recenti delle tavole domenicali di Brick Bradford.