martedì 29 settembre 2026

Ultime letture: Satanik febbraio 1967 – maggio 1967

Abbiamo visto come, raggiungendo il cinquantesimo numero, la serie di Satanik giunge a maturazione. Max Lincoln, il capitano Trent e l’anziano Cent sono ormai diventati comprimari e la trama orizzontale ruota intorno ai rapporti fra di loro e la bella rossa; i toni sono spesso leggeri e i siparietti comici si susseguono, alternandosi a efferati delitti. Nei cinque episodi compresi in questo ottavo volume, ritorna il vampiro Wurdalak, Marny ritrova un’amica del periodo prima che diventasse Satanik, uno scalcinato investigatore ha le sembianze di Bob Rock e quindi di Magnus, mentre un riccone spagnolo si chiama Lusien Secchi.




Quello preso in esame è l’ottavo volume della collana di cartonati della Mondadori del 2015; le storie di Satanik sono state ristampate varie volte e sono reperibili sul mercato dell’usato.

domenica 27 settembre 2026

Ultime letture: Kull – La valle delle ombre (Best Comics n. 19)

Nell’universo narrativo di Conan c’è anche Kull di Atlantide, un altro personaggio di Howard che ha tratti in comune al barbaro. In questo fumetto scritto da Alan Zelenetz, disegnato da Tony DeZuniga e colorato da Tom Vincent, il re è sul letto di morte e, mentre gli appaiono dei fantasmi, i suoi amici ricordano alcuni episodi della sua vita. Abbiamo così una serie di brevi flashback che ci mostrano l’eroe forte e vincente in contrapposizione al corpo inerte che tutti danno per spacciato. I disegni non hanno quella dinamicità che le scene d’azione richiedono e spesso i personaggi assumono pose teatrali. La storia non è certo memorabile.




Non mi risultano ristampe di questa storia, ma l’albo preso in esame è reperibile sul mercato dell’usato.

venerdì 25 settembre 2026

Ultime letture: Zona X (Best Comics n. 17)

Alla fine degli anni ’80 la casa editrice Comic Art di Rinaldo Traini si accordò con Bonelli per sfruttare la grande popolarità dei personaggi, che vennero ospitate sulle riviste con storie inedite, poi riproposte in albi. Il diciassettesimo volume della collana Best Comics raccoglie tre storie della serie “presentata” da Martin Mystère. L’ombra e il baleno, tratta da Jack London, è scritta da Antonio Serra e disegnata da Giancarlo Alessandrini; in 22 tavole mostra esperimenti sull’invisibilità. La lente di diamante, tratta da Fitz-James O’Brien, è dovuta alla penna di Mauro Boselli e ai pennelli di Corrado Roi; 22 tavole surreali con un mondo che appare alla lente di un microscopio. L’occhio senza palpebre, tratta da Philarete Chasles, è una storia sceneggiata da Alfredo Castelli per i disegni di Roberto Diso; in 24 tavolesi raccontano le vicende di un villaggio e degli appartenenti al piccolo popolo. Tre storie carine, senza alcuna pretesa.



Non mi risultano ristampe di queste tre storie, ma l’albo preso in esame è reperibile sul mercato dell’usato.

mercoledì 23 settembre 2026

Ultime letture: Berlino

Avevamo lasciato l’investigatore Jan Karta, alla fine del primo volume, che partiva in treno da Roma nel 1934 e lo ritroviamo l’anno dopo a Parigi nella storia intitolata I giorni della Cagoule, dal nome dell’organizzazione segreta di estrema destra con la quale si trova coinvolto il nostro investigatore. Alla fine, viene convinto a salire su un altro treno (la storia successiva si intitola Ritorno a Berlino) insieme all’emissario di un’organizzazione antinazista che ingaggia Karta per tentare la liberazione di un prigioniero da un lager e l’espatrio insieme alla moglie e al figlio. La sesta ed ultima storia di Jan Karta, Siemenstrasse 66, fu realizzata alcuni anni dopo, nel 1997, per l’ANAFI e pubblicata in un albo di grandi dimensioni (vedere prima immagine). Siamo nel 1937, Jan Karta appare invecchiato, non esercita più la professione e si è fatto crescere i baffi per nascondersi, in quanto ormai noto per le sue attività contrarie al regime nazista. Il titolo è l’indirizzo di una ragazza che cerca di aiutarlo, facendo ingelosire un’altra. Ma questa è tutt’altro che una vicenda romantica, ci sono diversi morti ammazzati. Alla fine, l’investigatore registra quanto accaduto come “caso insoluto” e, a Rotterdam, si imbarca per la Spagna. Se ci fosse stata un’altra storia, gli autori l’avrebbero collocata durante la guerra civile spagnola, ma così non è stato, Jan Karta è protagonista di sei storie, le prime tre raccolte nel volume Weimar, e le altre in Berlino. Storie realistiche, crude, raccontate con ottima tecnica fumettistica, penalizzata in questi due volumi di formato troppo piccolo.


Confronto fra l'albo dell'ANAFI (1997) e il volume della 001 Edizioni (2007).




Tutte le sei storie di Jan Karta sono state raccolte, dalla stessa 001 Edizioni del volume preso in esame, in un omnibus che costa 44 euro e può essere ordinato sul sito.

lunedì 21 settembre 2026

Ultime letture: Batman dei due mondi

Una volta tanto pubblico un articolo quasi in diretta! 

Il Batman Day 2026 mi fornisce l’occasione per ripensare al mio rapporto con il pipistrello. Quando ero molto piccolo e mi passavano per le mani i fumetti di quella che ancora non si chiamava DC Comics, i miei personaggi preferiti erano Flash e Lanterna Verde, affiancati da Freccia Verde e Aquaman e seguiti da Superman e Batman. In anni molto più recenti, da Frank Miller in poi, il cavaliere oscuro è balzato dall’ultimo posto al primo. La svolta successiva è avvenuta nel 2010 quando, dopo la scorpacciata dei 100 volumi di Batman –La leggenda, c’è stata una crisi di rigetto e da allora, salvo un paio di eccezioni (75 anni di Batman e Batman R.I.P.), ho evitato di acquistare altri volumi del pipistrello. Il 19 settembre però, non ho saputo esimermi dallo spendere 1 euro (prezzo inferiore ai 2,99 dollari dell'edizione americana) per questo spillato di 24 pagine, contenente due storie di 8 tavole ciascuna, intitolate Scorciatoie e Troncato. Il Batman classico e quello dell’universo Absolute affrontano due casi simili, la lettura è piacevole e l’iniziativa interessante; un albo regalato, consumato in fretta, che presto sarà dimenticato.



Per l'acquisto, occorre contattare una delle fumetterie aderenti all'iniziativa, essendo l'albo una loro esclusiva.

sabato 19 settembre 2026

Ultime letture: Brick Bradford – tavole domenicali 1934 – 1945 (16 albi Comic Art)

Pur essendo un sostenitore della superiorità qualitativa delle strisce giornaliere rispetto alle tavole domenicali, devo ammettere che la lettura delle prime annate di Brick Bradford è piacevole. Prendo qui in esame i cicli narrativi dal 1934 al 1945, nell’edizione della Comic Art, con il gigantesco formato degli albi della Collana Gertie Daily, molti dei quali si avvalgono delle copertine di Gianni De Luca.



All’inizio della serie delle tavole domenicali, nel novembre 1934, Brick Bradford si salva da un naufragio e si ritrova su una spiaggia, aggredito da un granchio gigantesco e salvato da una bella ragazza. Inizia così la sequenza denominata In the land of the lost che si protrarrà fino a settembre 1935 quando subentra la più celebre In the middle of the earth. Nel frattempo, per un breve periodo di dieci settimane, le tavole sono state divise in due e nella parte alta ha trovato posto una breve storia intitolata The time top, con altri personaggi, in cui viene presentata una macchina del tempo, che qui ha la forma di un pallone aerostatico e viene chiamata “cronosfera”. Quando, nell’ottobre 1937, Bradford troverà finalmente la strada per uscire dalla cavità della terra, già nella vignetta successiva a quella in rivede la luce del sole, si imbatte nella cronosfera, non quella di cui abbiamo detto, ma un’altra, e da quel momento il biondo eroe inizierà a vagabondare nel tempo e nello spazio e, al punto in cui arrivano gli albi fin qui letti, si trova mille anni nel futuro, nel 2.945.

Le tavole domenicali di Brick Bradford, degli stessi autori delle strisce, William Ritt e Clarence Gray, non godono di un disegno affascinante, ma le storie sono sempre interessanti e mai ripetitive. Nelle lunghe sequenze, ci sono continue deviazioni, nuovi personaggi che affiancano il nostro per poi dividere le strade, terre e popoli estremamente diversi, e, se questo già avveniva prima della cronosfera, i viaggi nel tempo permettono agli autori di dare libero sfogo alla fantasia. Sono fumetti di un’altra epoca e come tali devono essere letti e valutati, ma presentano diversi tratti di modernità, se confrontati con gli altri coevi. L'esempio più vistoso è l'uso parsimonioso delle didascalie




Non mi risultano ristampe recenti delle tavole domenicali di Brick Bradford.

giovedì 17 settembre 2026

Ultime letture: Satanik settembre 1966 – gennaio 1967

In questo settimo volume, la serie di Satanik raggiunge il numero 50 e spicca il volo, per modo di dire! Oltre alla presenza del capitano Trent, ormai molto frequente, viene qui introdotto il Barone Wurdalak, il classico vampiro dei Carpazi, in una storia in due parti e scopriamo l’esistenza di una realtà alternativa, una sorta di medioevo in cui esiste ancora il libro della magia nera. Interessanti anche i primi due numeri: il 45 che è ispirato a Lovecraft e ai suoi mostri e il 47 che contiene un flashback sull’unico uomo che abbia amato la Marny Bannister brutta, prima che diventasse Satanik. 




Quello preso in esame è il settimo volume della collana di cartonati della Mondadori del 2015; le storie di Satanik sono state ristampate varie volte e sono reperibili sul mercato dell’usato.

martedì 15 settembre 2026

Ultime letture: Weimar

Questo libro contiene le prime tre storie di Jan Karta di Roberto Dal Prà e Rodolfo Torti: Weimar, Der Sturm e 1934. L’atmosfera che si respira a Berlino nel 1925 fa da sfondo alle vicende del biondo investigatore privato nella prima storia che inizia con l’incarico di fornire prove fotografiche di un tradimento coniugale. Poi, la faccenda si complica, ci saranno morti ammazzati e la conclusione coincide con la vittoria della destra alle elezioni. Un salto di otto anni e qualcuno bussa alla porta di Jan Karta e cade morto in casa dell’investigatore. Durante le indagini che Karta conduce, senza aver ricevuto alcun incarico, verrà a conoscenza di fatti e situazioni politicamente delicati e sarà costretto ad espatriare in Italia, dove lo ritroviamo nel 1934. A Roma, Jan Karta è ospite di una ricca signora amica di famiglia che gli affiderà il compito di indagare sulla fidanzata del figlio. Il nostro troverà anche qui il modo di pestare i piedi sbagliati e sarà nuovamente costretto ad andarsene. Il tutto avviene sullo sfondo del campionato mondiale di calcio vinto dalla nazionale italiana.




Tutte le sei storie di Jan Karta sono state raccolte, dalla stessa 001 Edizioni del volume preso in esame, in un omnibus che costa 44 euro e può essere ordinato sul sito.

domenica 13 settembre 2026

Ultime letture: Burton & Cyb (Best Comics n. 15)

Il numero 15 della collana Best Comics ha lo stesso titolo del n. 11, ma contiene altre otto storie dei due simpatici fuorilegge di Antonio Segura e José Ortiz. Episodi divertenti e interessanti, ben scritti e piacevolmente disegnati, con le espressioni esagerate, un sapiente uso delle onomatopee e soprattutto, la capacità di sintesi, di condensare in otto tavole storie complete. La serie di Burton & Cyb non è un grande capolavoro, ma un gran bel fumetto che, senza troppe pretese, arriva a livelli qualitativi superiori a tante altre più blasonate.




L’editoriale Cosmo ha pubblicato un integrale con tutte le storie di Burton & Cyb (con la stessa copertina di questo albo), costa 44,90 euro e può essere ordinato sul sito.

venerdì 11 settembre 2026

Ultime letture: Satanik maggio 1966 - settembre 1966

Mentre i disegni di Magnus si fanno sempre più definiti, meno incerti rispetto a due anni prima, anche Max Bunker ha ormai stabilizzato le caratteristiche della serie. Nel numero 36 Satanik arriva in Australia, avendo preso il posto di una sposa per procura. Nel 38 è di nuovo a New York dove viene arrestata un’altra donna che si crede sia lei con i connotati cambiati da una plastica facciale. Il numero 40 si svolge in Scozia, dove c’è una casa infestata dagli spiriti. Nei numeri 38 e 41, torna Max Lincoln, l’uomo di cui Marny è innamorata e ricambiata, ma lui è troppo onesto e integerrimo per lei. Questo volume si chiude con il n. 44 in cui la rossa si concede ad ud un ricco industriale che aspira ad entrare in politica e anche qui non mancano i morti ammazzati. Inutile girarci intorno: Satanik era un seriale e come tale tendente a presentare sempre la stessa storia, con semplici variazioni sui temi. L'ampia pubblicistica sul personaggio, riguarda la serie nel suo complesso, che non definirei un capolavoro.




Quello preso in esame è il sesto volume della collana di cartonati della Mondadori del 2015; le storie di Satanik sono state ristampate varie volte e sono reperibili sul mercato dell’usato.

mercoledì 9 settembre 2026

Ultime letture: Figli del fuoco & Den (Best Comics n. 14)

Nell’ultima vignetta di questo fumetto è riportata la dicitura “La fine dell’inizio” perché si tratta di un prequel della saga di Den, pubblicato nel 1987. Uno dei due protagonisti ha un aspetto androgino, poi subisce un lento mutamento e arriva alla fine come donna. L’altro è incredibilmente magro, sembra sul punto di morire, poi, anche lui modifica il proprio fisico raggiungendo una forma invidiabile. Ci sono molte scene con poco testo, o completamente mute, ma la freddezza della colorazione al computer di quasi 40 anni fa, vanifica la poetica di alcuni passaggi o la crudeltà di altri. Un albo che niente aggiunge ad una saga iniziata bene e poi progressivamente calata di qualità.




Questa storia è stata pubblicata dall’Editoriale Cosmo nel terzo volume di Den (con la stessa copertina di questo albo), costa 29,90 euro e può essere ordinato sul sito.

lunedì 7 settembre 2026

Ultime letture: Forever alone + Abbracciami

Lil JC, al secolo Alessio Colomboli, è un giovane musicista che ha affrontato temi sociali come il femminicidio e il bullismo. Dimitri Gori è un illustratore, vignettista e ritrattista, che ha collaborato con varie case editrici nazionali e internazionali. Entrambi sono miei concittadini ed hanno unito la musica alle immagini. Nel 2024, a seguito di un fatto di cronaca nera avvenuto in zona, Alessio scrisse e interpretò la canzone Forever alone e, successivamente, Dimitri realizzò una serie di illustrazioni in bianco e nero che accompagnano il testo. Il risultato fu stampato in un albo spillato di 12 pagine dal formato quadrato, che ricorda le copertine dei dischi in vinile a 45 giri. Il lavoro raccolse apprezzamenti e l’anno successivo la collaborazione fra i due si è ripetuta con Abbracciami, lavoro ispirato all’omonimo libro di Gianfranco Iovino. Anche in questo caso si tratta di una canzone e di illustrazioni, per un albo di 16 pagine, nello stesso formato del precedente. In entrambi i libretti viene riportato integralmente il testo ed è possibile ascoltare e leggere contemporaneamente, tramite i QR code presenti. Non li chiamo "fumetti", anche se così si autodefiniscono, perché, a mio parere, non lo sono; si tratta di immagini evocative, fin dalle copertine, che unite ai brevi testi delle canzoni, affrontano argomenti forti. 





sabato 5 settembre 2026

Ultime letture: Conan – I predatori venuti dal tempo (Best Comics n. 13)

A rendere questa storia un gradino sopra le altre di Conan & C., ospitate nella collana Best Comics della Comic Art, non è soltanto la trama scritta da Roy Thomas, ma soprattutto i disegni di Michael Docherty con l’inchiostrazione di Alfredo Alcala e i colori di Tom Vincent. Conan e Red Sonja viaggiano nel tempo, ma non ci sono i soliti paradossi, semplicemente incontrano il Re Kull e, dopo uno scontro, si alleano per combattere il mostruoso lumacone che compare già in copertina. Sono un amante del bianco e nero, questi colori sono piuttosto pesanti, ma trovo ugualmente apprezzabili le tavole.




Non mi risultano ristampe di questo fumetto, ma l’edizione della Comic Art è reperibile sul mercato dell’usato.

giovedì 3 settembre 2026

Ultime letture: Burton & Cyb (Best Comics n. 11)

Burton è un biondo aitante e Cyb un mingherlino mezzo cyborg, insieme formano una sgangherata coppia di ladri e truffatori, che scorrazza per lo spazio, il che permette ad Antonio Segura e José Ortiz di mettere in scena ogni tipo di ambienti e di personaggi. Nell’albo sono presenti otto storie brevi, divertenti, con gag e finali a sorpresa. Qualche volta, i nostri riescono a portare a termine il colpo, altre restano a mani vuote. I punti di interesse sono i mondi in cui si svolgono le storie, le trovate dei due protagonisti per ingannare il prossimo e i vari personaggi, tutto frutto di una fantasia sfrenata. La lettura risulta piacevole.




L’editoriale Cosmo ha pubblicato un integrale con tutte le storie di Burton & Cyb (con la stessa copertina di questo albo), costa 44,90 euro e può essere ordinato sul sito.

martedì 1 settembre 2026

Ultime letture: Satanik gennaio 1966 - aprile 1966

Dopo una trentina di episodi, la serie sembra essersi stabilizzata, da quando Satanik ha creato il gioiello emanante il raggio laser che le permette di restare bella ed ha scoperto che il tenente Trent non era morto come lei credeva ma è stato promosso capitano. La rossa continua a cercare il modo di arraffare più ricchezze possibili, preferibilmente a danno di facoltosi maschi ai quali si concede sessualmente. La nostra non si limita a sedurre platonicamente, ma si porta a letto le sue vittime, ribaltando il luogo comune dell’epoca, che vedeva l’uomo cacciatore e la donna preda, il maschio che usa la femmina e poi la getta come uno straccio. Nelle storie di Max Bunker avviene il contrario, è Satanik a scegliere, dare l’illusione di essere posseduta, rubare o farsi consegnare molti soldi e, spesso, uccidere. Nel numero 33 la protagonista viene arrestata, sfugge a Trent, si trova nuovamente in trappola e questa volta usa il suo corpo per mettersi in salvo.



Quello preso in esame è il quinto volume della collana di cartonati della Mondadori del 2015; le storie di Satanik sono state ristampate varie volte e sono reperibili sul mercato dell’usato.