Nella terza storia contenuta in questo volume, ovvero il n. 71 Precipitevolissimevolmente, ci sono alcune tavole chiaramente non disegnate da Magnus, come quelle nella seconda immagine. Oltre a questa curiosità, non c’è molto da segnalare, se non che la trama orizzontale della serie, ogni tanto, sembra svanire. Satanik non ha una “casa”, un luogo a cui tornare, e possiamo trovarla in qualsiasi parte del mondo; non ha legami sentimentali, e in ogni numero fa sesso con uno o più uomini diversi. La lettura, o rilettura a decenni di distanza, delle storie di Satanik sta scorrendo come acqua fresca. Si può parlare a lungo della serie nel suo complesso, con tutte le seghe mentali legate al periodo in cui uscivano le storie, ma singoli episodi particolarmente memorabili non ce ne sono, almeno fin qui.
Quello preso in
esame è il nono volume della collana di cartonati della Mondadori del 2015; le
storie di Satanik sono state ristampate varie volte e sono reperibili sul
mercato dell’usato.


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