L’idea di partenza non certo originale: il mondo è invaso da un’epidemia che trasforma le persone in locuste, ma i mostri sono lasciati in secondo piano e l’attenzione si concentra sui sopravvissuti. Massimo Rosi scrive una bella storia, con protagonisti un pescatore e una bambina, che si regge su due piani temporali per mostrare ciò che accade all’inizio della pandemia e due anni dopo. Alex Nieto sfoggia uno stile realistico, con un tratto piuttosto pesante, accompagnato da una colorazione irreale e l’effetto finale è gradevole.
I libri sono pubblicati da Leviathan Labs e possono essere ordinati sul sito.
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