Riepilogando rapidamente, il personaggio di Earl Foureyes fu creato negli anni ’90 per un albo della collezione Schizzo Presenta del Centro fumetto Andrea Pazienza. Nei due decenni successivi fece alcune apparizioni su antologie e pubblicazioni varie, fino al 2020 e quel capolavoro che è Il buco noir, non solo storia lunga del detective mutante con quattro occhi, ma creazione di un universo narrativo in cui trovano posto tutti gli altri personaggi creati da Stefano Zattera. Negli ultimi anni, sono stati pubblicati: un libro con la ristampa delle vecchie storie brevi, un altro con tanti omaggi di vari disegnatori e un inedito con quattro storie narrate con altrettante diverse tecniche. Arriviamo così a questo volume collettivo, in cui 23 autori interpretano Earl Foureyes a loro modo, in storie brevi dalla lunghezza variabile, e Zattera realizza le tavole di collegamento e un epilogo. La copertina del libro è anche l’indice, con il volto del protagonista visto dai vari autori in ordine di apparizione (per vedere la copertina basta cliccare sul link per l’acquisto del libro). Si tratta quei fumettisti che non disdegnano di frequentare l’underground, pur collaborando con gli editori. Non ci sono stili realistici, tutti grotteschi, ognuno alla sua maniera, dal bianco e nero di Officina Infernale e Nicola Stradiotto, ai colori vivaci di Hurricane, passando da Massimo Giacon e Miguel Angel Martin, fino a Lise e Talami che chiudono la rassegna prima delle tavole finali di Zattera, con il nostro che dal mondo colorato del multiverso torna alla grigia realtà dove i colori sono scomparsi nel “buco noir”. Per poter pagare un compenso a tutti questi autori, il libro era stato proposta in crowdfunding e in terza di copertina ci sono i nomi dei contributori, fra cui il sottoscritto.
Il libro è
pubblicato da Barta, costa 20 euro e può essere ordinato sul sito.


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