Diciamo subito a
chiare lettere che quello di Martin Quenehen e Bastien Vivès è Corto
Maltese: agisce come lui, si muove e parla come il personaggio di Hugo Pratt, è
un pirata e si mette alla ricerca di un tesoro; ha una sua ferrea morale, ama
le donne ed è amico / nemico di Rasputin. Più Corto Maltese di così! La
differenza fondamentale sta nello spostamento in avanti, a settembre 2001,
pochi giorni prima degli attentati alle torri gemelle, la cui eco arriva nella
storia, ma non la influenza. Oceano nero è un’organizzazione di nikkei, gli
emigranti giapponesi, del Perù, che intende rovesciare il potere imperiale. Fra
Giappone, Sud America e la conclusione in Spagna, Corto segue le tracce di una
testa d’oro e a sua volta è seguito dai servizi segreti giapponesi. In 164 tavole
con gabbia a sei vignette e neanche una didascalia, Quenehen sviluppa una trama
avventurosa con legami all’attualità del momento. Il ritmo narrativo è ottimo,
il libro si legge tutto d’un fiato e lascia la piacevole sensazione di essersi
lasciati trascinare in una bella storia. Vivès non prova a fare il verso a
Pratt e prende subito le distanze scegliendo i toni di grigio, a lui
congeniali, come abbiamo visto in Last Man, con un tratto timidamente
appesantito. Corto fa l’amore con la bella Fraya, ulteriore segno
dell’ammodernamento del personaggio: non assistiamo alla scena, ma li vediamo nudi
e Vivès applica una pudica autocensura ai capezzoli. Il nostro incontra altre
donne durante la storia, possiamo cercare di capire se eserciti o meno un certo
fascino su di loro, di sicuro lui le guarda e poi prosegue per la sua strada. Questo
libro lo si può leggere senza conoscere Corto Maltese oppure cogliere le
citazioni grafiche di Pratt, dai gabbiani alle vele spiegate al vento, dai
giochi di sguardi alle pose plastiche, in entrambi i casi si può apprezzare una
solida storia di stampo classico. In sintesi: un gran bel libro,
indipendentemente da quel nome ingombrante in copertina.


Il libro è
pubblicato da Cong, costa 19,50 euro ed in vendita sui principali siti.