La lettura di Lime mi aveva talmente intrigato che ho deciso di acquistare anche il successivo libro di Joachim Tilloca, che già dal titolo dichiara l’intento delle mille citazioni: Che fine ha fatto Enola Gaynor? Nelle 360 pagine troviamo, ad esempio: l’indirizzo di Enola che è Via Corto n.1, il sergente Pratt in auto con l’ispettore Clouseau, il colonnello Frieda Boher, un personaggio che assomiglia ad Elektra, un altro che scende dal cielo con un ombrello come Mary Poppins e tante altre che non ho saputo cogliere alla prima, e per ora unica, lettura. Lo stile grafico e narrativo di Tilloca sembra ormai definito: tavole prevalentemente nere ed altre bianche, trame che sembrano allontanarsi e poi si ricongiungono, momenti divertenti alternati a quelli drammatici, soprattutto: lettura necessariamente molto veloce. Lo stesso autore, mentre mi faceva il disegno sul frontespizio di Lime, mi diceva che le 450 tavole si possono (e io dico: si devono) leggere in due ore, o forse meno.
Il libro è
pubblicato da Oblomov Edizioni, costa 22 euro e può essere ordinato sul sito.


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