giovedì 11 giugno 2026

Ultime letture: William Adams, Samurai

Nell’anno di grazia 1600, William Adams sbarcò in Giappone e nel 2017 lo sceneggiatore Mathieu Marolle ha raccontato in forma romanzata gli avvenimenti dei primi anni di permanenza nel paese del sol levante. Nicola Genzianella ha disegnato le 108 tavole complessive di due volumi affinché fossero poi colorate, ma per questa edizione italiana ha aggiunto, in digitale, le campiture nere per una pubblicazione diversa da quella d’oltralpe. Benché il formato di 19,4 x 26 appaia un po’ piccolo, bisogna accontentarsi e godersi le belle tavole in bianco e nero. Nell’introduzione, Davide Barzi spiega che la vicenda storica ha ispirato il romanzo Shōgun (e conseguenti serie televisive) e che Marolle ha usato un approccio diverso: “meno romanzo, più Storia”. Adams naufraga in quella che credevano una terra popolata da barbari e si trova nel mezzo alla lotta per il potere, dal momento che lo Shōgun ha solo 7 anni e non è in grado di governare. Oltre alle vicende a cui va incontro Adams, che deve vedersela anche con il capo dei gesuiti che lo osteggia in ogni modo, la parte importante del racconto è il suo adattamento alla vita e alla cultura di quello che, alla fine, dichiarerà essere il suo paese. Fra scene d’azione e riflessioni intimistiche, la storia procede ad un buon ritmo, si legge bene e alla fine abbiamo quello che si definisce un buon libro.





Il libro è pubblicato da IF Edizioni, costa 19,90 euro e può essere ordinato sul sito.

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