Michele Mordente compie l’ennesima incursione nel mondo del fumetto underground italiano e questa volta ci regala un indispensabile saggio che passa in rassegna testate e autori del periodo 1969/1979. Non c’è molta saggistica sul fumetto underground italiano ed è quindi importante questo libro che dedica ogni capitolo a un autore o una testata. Dopo l’inizio incentrato sulle censure negli anni ’50 e ’60, Mordente racconta la nascita dell’underground con le riviste Mondo beat e Pianeta fresco, poi passa alla satira di sinistra su Lotta continua. Seguono capitoli dedicati: alle Edizioni La Stanza, alla rivista Puzz di Max Capa, a Matteo Guarnaccia, Luciano Pradella, alle Edizioni Fallo! di Angelo Quattrocchi ed alle Edizioni Ottaviano. Poi ancora: Stephen Kether, il “contro graphic journalism” e i fumetti legati al Movimento del 1977. Ampio spazio è occupato dal capitolo su Cannibale per concludere con le “utopie milanesi” e la rivista Strix. In appendice, troviamo la cronologia delle principali pubblicazioni e una bibliografia essenziale.
Ma non è tutto, perché c’è anche Spaghetti Comix The comic book, un albo
spillato di 48 pagine in bianco e nero contenente un’antologia di fumetti degli
autori citati nel testo.
L’unico appunto che posso muovere riguarda la quantità di refusi che si
incontrano, che non inficiano la lettura, ma risultano fastidiosi. Per il resto
si tratta di un saggio che ho letto tutto d’un fiato perché l’argomento mi
interessa molto ed è scritto bene, con un buon compromesso fra sintesi ed
esaustività.
Il libro e l’albo
sono pubblicati da Nuvole sotterranee e si possono ordinare sul sito.



Nessun commento:
Posta un commento