Shalby è rinchiuso in carcere, viene picchiato dagli altri reclusi e rischia di lasciarci le penne. Il direttore gli offre una via d’uscita, se accetta di sottoporsi ad esperimenti scientifici. Lui accetta e viene trasferito in un’altra struttura dove uno nella sua stessa situazione gli propone la fuga. Dopo le prime 15 tavole della storia, Shalby è libero e, dopo varie avventure e un aiuto inaspettato, si ritrova in una base isolata, dismessa, dove rinviene i resti e gli oggetti del precedente occupante, fra cui i documenti con sopra la foto di un uomo che gli assomiglia in modo inquietante. Matthias Schulteiss scrive una storia interessante, ispirandosi allo scientifico teorema di Bell, e la disegna col suo stile inconfondibile. Il risultato è un bel fumetto, che si legge ad un buon ritmo e riesce a intrigare il lettore.
La storia fu
pubblicata a puntate sulla rivista Comic Art e poi ristampata nel n. 82
del 1991 della collana Grandi Eroi che è reperibile sul mercato
dell’usato.


Ah, vedo che poi in volume ripristinarono la famigerata tavola 17 saltata su rivista. Però il finale della serie lo abbiamo visto solo su Comic Art, o ricordo male io?
RispondiEliminaAnzi, forse l'ultimo episodio non lo hanno pubblicato manco su rivista!
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