Uncle $crooge McDuck - His life & times venne pubblicato dalla californiana Celestial Arts nel 1981, in occasione dell’ottantesimo compleanno di Barks, e conteneva una litografia firmata dall’artista (questa prima edizione ha raggiunto quotazioni superiori ai 1.000 dollari). Nella biblioteca poplite fumetti c’è la “trade edition” del 1987, simile alla prima, ma senza la litografia, che è riprodotta in una delle prime pagine (più avanti ci saranno varie ristampe, anche in edizione economica, con copertina flessibile).
Leggere un fumetto in inglese, per me, vuol dire procedere più lentamente del solito, riuscendo a cogliere quei particolari che solitamente possono sfuggire, come i buffi dettagli che Barks lasciava in alcune vignette, le volte in cui il papero si riferisce a sé stesso come "man" anziché "duck", i repentini cambiamenti di espressione di Paperone, e sono riuscito persino a trovare meno odiosi i nipotini. Ci sono poi le acrobazie linguistiche intraducibili, come la quantità di denaro posseduto: "Five billion quintuplatillion umptuplatillion multuplatillion impossibidillion fantasticatrillion dollars".
Per questo libro, vennero selezionate undici storie lunghe (vedere l'indice del libro nella terza immagine), escludendo quindi le “ten pages”, scelte fra le più famose, con una nuova colorazione di Peter Ledger. La mia preferita resta sempre Back to the Klondike, con le due facce di Paperone: quella dell'avaro per cui è diventato famoso e lo sguardo languido mentre ricorda Glittering Goldie. In alcuni casi, in particolare in Land beneath the ground!, dove Barks era intervenuto successivamente con modifiche alle storie, vengono separatamente proposte le parti tolte, con ricostruzione delle tavole com'erano in origine, evidenziando con il bianco e nero quelle già pubblicate. Tra fumetti e parti redazioni, il libro conta un totale di 376 pagine, formato 24 x 33 cm.
Rileggere Barks fa sempre bene, in un'edizione come questa ancora meglio, non solo per le qualità cartotecniche, ma anche per la presenza di storie che spaziano in diversi generi, dall'avventura esotica, alla fantascienza, passando per l'archeologia, la magia e la riflessione sull'impatto del denaro in una società che non ne fa uso. Il libro si chiude con una dodicesima storia, Go slowly, sands of time, il racconto in prosa, con 12 illustrazioni, che fu realizzato appositamente per la prima edizione. Paperone si sente invecchiare e si preoccupa al pensiero di cosa accadrà al suo amato denaro, quando lui non ci sarà più. I penso ai miei amati fumetti ...










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