Il protagonista è Hiroo Onoda, il militare giapponese che non voleva credere che la Seconda guerra mondiale fosse finita, e Norio Suzuki è l’uomo che ritrovò Onoda nel 1974. Il samurai d’acciaio è un libro a fumetti realizzato dai tre componenti di Amianto Comics: Alessandro Benassi, Federico Galeotti e Matteo Polloni. A Onoda è stato dato il compito di costruire l’arma definitiva, che permetterà al Giappone di sconfiggere i nemici, e gli è stato detto di non credere a niente di quello di cui potrebbe essere messo al corrente. Il manuale da usare per la costruzione è di difficile interpretazione e per questo il tempo passa senza giungere a risultati. La radio annuncia che la guerra è finita, che il Giappone si è arreso, ma Onoda non ci crede, perché così gli è stato detto di fare. I due militari che erano con lui rimangono uccisi e il tenente, da solo, continua la sua opera per quasi tre decenni, finché non viene trovato da Suzuki. Il librino spillato allegato, Il diario di Norio Suzuki, è un breve fumetto, scritto da Benassi e disegnato da Giulia Iori, dove vediamo il giovane Norio Suzuki porsi l’obbiettivo di tre avventure: trovare Onoda, i panda selvatici e lo yeti.
Il libro è
pubblicato da Amianto Comics, costa 15 euro e può essere ordinato sul sito.



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