Nell’ultimo numero di Color Tex che esce sotto la cura editoriale di Mauro Boselli, c’è una storia scritta, disegnata e colorata da Sergio Algozzino, il cui protagonista ha le fattezze di Boselli! Emmett è il proprietario di un saloon che, insieme a Tex, rievoca brevi episodi del passato avvenuti nel suo locale. Alla fine, lascia le chiavi ad un altro e se ne va salutando tutti. Più che una storia, è una cerimonia di commiato. Nell’introduzione, sempre Boselli, mette in evidenza come, in ognuna delle cinque storie, ci sia un personaggio femminile, che può essere protagonista o semplice comparsa. Io, che di Tex leggo soltanto questi “color” e gli altrettanto colorati cartonati “alla francese”, ho constatato come, negli ultimi anni, le presenze femminili siano diventate una costante in queste storie fuori serie del ranger.
Il libro è pubblicato da Sergio Bonelli Editore, costa 9,90 euro e può essere ordinato sul sito.


Introdurre le donnine potenzialmente tentatrici dev'essere una specie di reazione ai tempi in cui Tex aveva fatto voto di castità dopo la morte della moglie.
RispondiEliminaIn effetti forse resta l'eroe più misogino della storia del fumetto italiano, mentre per Carson non c'è mai stato quel problema.
Dopo la dipartita di Sergione qualcosa si è mosso in questo senso, almeno a livello di suggerimento inconscio... certo non lo vedremo mai trombare allegramente come Dylan Dog o Mister No, ma noto che anche qui c'è (a saperla leggere) una sinteticissima descrizione della storia di Tex. Il personaggio con le fattezze di Boselli riassume in una frase la filosofia texiana nell'ottica della "vecchia" Bonelli: "Tex devi lasciarlo stare, Rose". Quante volte Boselli (con quell'espressione del viso) avrà detto agli autori che Tex va "lasciato stare" riguardo alle donne? trovo che sia un messaggio stupendo nella sua sintesi: cinque parole che equivalgono a un saggio su Tex.