mercoledì 19 aprile 2023

La mia vita con i fumetti: video collezioni

Il giorno del mio 56° compleanno, 18 novembre 2020, inaugurai il canale YouTube poplite fumetti che nasceva con il progetto di passare in rassegna tutti i miei fumetti attraverso una serie di video collezioni: una per ciascun ripiano degli scaffali. Con la puntata numero 65 pubblicata oggi, 19 aprile 2023 (registrata l'8 dicembre 2021), si conclude la corsa, lunga esattamente: 37 ore, 41 minuti e 19 secondi (durata media circa 35 minuti, tre puntate sono al di sotto dei 10 minuti, due superano l'ora e mezzo). Un grosso lavoro, costato interi sabati o domeniche trascorsi a togliere fumetti dagli scaffali, prepararli sul tavolo un po' alla volta, registrare brevi frammenti di video, per lo più improvvisati, rimettere tutto a posto, montare il video e caricarlo. Tutto questo mi è stato molto utile, perché mi sono rinfrescato la memoria sui fumetti che posseggo, li ho sistemati meglio, ho scoperto alcuni errori di catalogazione e mancanze nelle collezioni. Soprattutto, mi sono divertito a farlo.

Memorabile la domenica del 5° ripiano del II scaffale, quello con 24 annate di Linus. Passai tutto il giorno a registrare un breve video per ciascuna annata, dopo aver deciso quali numeri mostrare e vedere quali novità ci fossero rispetto all'anno precedente. Molte ore, molto divertimento.
Se ho adottato uno schema per registrare le video collezioni, spesso ho inventato cose diverse, come per il 9° ripiano dell'VIII scaffale, quello con centinaia di numeri Topolino. Li prendevo a gruppi, li distendevo sul tavolo riempiendo l'inquadratura con le copertine e ne parlavo brevemente.
Il 7° ripiano del V scaffale all'inizio non c'era, conteneva altre cose. L'ho aggiunto verso la fine, mettendoci albi di dimensioni enormi, portfolio, stampe; nel video avviso che alcuni pezzi lì presenti si erano già visti in altri ripiani.



Devo dire che non penso di essere uno youtuber, nei miei video non compaio mai di fronte alla telecamera (che poi è il telefono che uso ogni giorno), non chiedo di iscriversi al canale, di mettere like e, per molto tempo, ho tenuto disattivati i commenti. Infatti non ho avuto successo dal punto di vista dei numeri, non è quello che mi interessava, volevo semplicemente farlo, per me stesso, come questo blog del resto. Ho condiviso la mia passione ed ho ricevuto apprezzamenti, qualcuno ha trovato interessanti le rassegne di libri, riviste e quant'altro, e ciò mi ha fatto enormemente piacere. 


Adesso sarebbe giunto il momento di pensare al futuro del canale, ma non voglio farlo. Nell'estate del 2021, quando intravedevo la fine delle registrazioni delle collezioni, iniziai una playlist dedicata ai libri, a cui, verso la fine dell'anno, se ne aggiunse una sulle riviste. Per il momento proseguo con queste due, al ritmo di un nuovo video, della durata di circa 10 minuti, ogni settimana, il mercoledì. Questi mi sono certamente meno utili delle video collezioni, ma costano poca fatica, sono fonte di divertimento e, magari, c'è chi li apprezza. 



9 commenti:

  1. Per quel poco che può valere, la tua rubrica per me è una delle poche cose interessanti di YouTube (accanto ai video con interviste a fumettisti, quelli di rimozione del tartaro e i servizi di Massimo Polidoro - che però mendica iscritti e like come hai stigmatizzato giustamente tu).
    Credo che la quantità dei "numeri" sia inversamente proporzionale alla qualità degli argomenti proposti, non me cruccerei ma anzi ne farei vanto.

    RispondiElimina
  2. Sono del tutto d'accordo con Luca L. (a parte l'accenno alla rimozione del Tartaro che potrebbe essere configurato come istigazione all'odio etnico, stiamoci attenti in tempi di politically correct).
    Una biblioteca invidiabile, ordinata benissimo e un'esposizione interessante. Mi dispiace di frequentare poco il canale ma è anche questione di tempo, youtube in genere la guardo poco. Sulla generale pochezza e disinformazione di alcuni canali ne abbiamo parlato insieme a Lucca.
    Delle aride cifre freghiamocene allegramente (oppure potresti provare a ribattezzare il canale 'Il salotto di Luca') :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ricordo ancora una scenetta da una delle primissime trasmissioni Rai per bambini condotte da Fabrizio Frizzi (credo): lo spettatore doveva indovinare che mestiere facesse un tizio che toglieva un barbaro urlante dalle spalle di un uomo su un lettino d'ospedale. Era un dentista, ovviamente, perché gli toglieva il tartaro. Mi pare che il quiz tenne banco per parecchio tempo e il conduttore più anziano di Frizzi consigliasse ai giovani spettatori di controllare le enciclopedie per vedere quali tribù comprendessero i "barbari"!

      Elimina
    2. Insieme all'altro Luca, facciamo "Il salotto dei Luchi", con l'acca, perché in Toscana i luci fanno una brutta fine!!!

      Elimina
    3. Non so perchè pensavo che dovessimo essere in tre - dando per scontata la mia presenza!

      Elimina
    4. La trasmissione probabilmente era "Tandem".
      Ragazzi, se volete vado all'anagrafe e mi aggiungo un Luca come secondo nome, si può fare e il nome non è neanche brutto, se si espungono le influenze Monnezzare ("Salutami Luca" ... "Chi?" ... "Luca@@@ !!!"
      Poi sempre meglio di Sheldon ...

      Elimina
    5. Il top per un Luca è chiamarsi Gava di cognome.

      Elimina