mercoledì 25 marzo 2020

Ultime letture: L’importante è finire


Nella prefazione Flavia Biondi avverte il lettore che si tratta del suo primo fumetto e
mette le mani avanti: “È una storia acerba, piena di imperfezioni, lavorata senza una sceneggiatura, senza sapere come sarebbe finita.” Non posso negare che il tratto sia effettivamente immaturo e che alcune imperfezioni ci siano, ma se veramente la Biondi ha lavorato senza una sceneggiatura, è evidente che ha un talento naturale per il fumetto. La storia fila via nelle sue 94 tavole, coinvolge ed emoziona, fa affezionare ai personaggi, fa riflettere … ed è un’opera prima! Edo e Diana sono una coppia che dopo otto anni vive una crisi, nella quale si trovano coinvolti un’insegnante lesbica di Diana ed un cliente gay di Edo. La tematica lgbt sarà una costante nei fumetti di Flavia Biondi, così come i rapporti interpersonali su cui è incentrato il racconto.
Se non avessi già letto tutto ciò che la Biondi ha fatto in seguito, starei a domandarmi dove può arrivare una che inizia così, ma già so quant'è brava e questo libro è un’interessante scoperta degli inizi. 
Ecco gli altri articoli a commento dei libri di quest'autrice: La giusta mezura, Barba di perle, L'orgoglio di Leone; La generazione.



Il libro è pubblicato da Renape, per informazioni sull'acquisto consultare la pagina Facebook.

Nessun commento:

Posta un commento