A chi avesse la malaugurata intenzione di farsi un’idea di quanto potesse essere noioso un fumetto italiano degli anni ’40, basterebbe leggere le 28 tavole de La valle della morte di Kurt Caesar (testi attribuiti ad un misterioso “C: May”), apparso a puntate su Il Vittorioso e ristampato da Camillo Conti in questo albo spillato. La storia è buona, pur con tutte le ingenuità e inverosimiglianze tipiche dell’epoca, i disegni non sono i migliori di Caesar, ma possono andare; tutto il resto è disastroso. Inquadrature a figura intera che nascondono le espressioni dei personaggi, vignette disposte in modo disorganico, tanto che in un’occasione è stato necessario mettere i numeretti per dare il giusto ordine di lettura, e poi le didascalie, sempre presenti e spesso ridondanti. Non c’è ritmo, la lettura non scorre, è pesante; il finale è tagliato di netto, avrebbe avuto bisogno di un’altra tavola e invece viene risolto con l’ennesima didascalia. Fumetto assolutamente da dimenticare.
L’albo è
reperibile sul mercato dell’usato.


Nessun commento:
Posta un commento