Vanna Vinci racconta una storia di vampiri, che non si chiamano così ma bevono sangue. La protagonista è Jana, una ragazza che eredita una casa a Bologna e fa conoscenza con Lupo, uno strano personaggio che la introduce nel suo ambiente. L’atto di bere l’uno il sangue dell’altro equivale al sesso, ma è molto più intenso, Jana è combattuta dalla voglia di lasciarsi andare e la parte razionale che le dice di allontanarsi. La storia scorre lenta lungo quattro volumi di 60 tavole, con i colori che separano le varie scene riempiendo le pagine di tonalità diverse; il ritmo di lettura è ottimo. Ogni volume è completato da una postfazione in cui l’autrice cita le fonti di riferimento ed aiuta il lettore a chiarire i dubbi che eventualmente il fumetto avesse lasciato. È una storia molto intimista che ruota intorno alla protagonista, al suo rapporto con la defunta Vera, la sua casa, i suoi quadri e l’immagine riflessa nello specchio. Un gran bel fumetto.
I libri sono
pubblicati da Sergio Bonelli Editore, costano 18 euro l’uno e possono essere
ordinati sul sito.


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