martedì 20 ottobre 2015

La mia vita con i fumetti: le mancoliste

Tutti i collezionisti di fumetti si trovano in giro per fiere e mercatini con fogli pieni di titoli e numeri: sono le famose mancoliste. Ognuno le scrive con un suo proprio criterio a base di linee, sbarre, numeri cerchiati, sottolineati, segni rossi e così via; possono indicare i numeri che mancano o quelli che si possiedono. Ciò che accomuna tutte le mancoliste è il loro scopo: acquistare i numeri che servono a completare le collezioni, evitando di prendere doppioni, cosa che può succedere se ci fidiamo della memoria. Oggi molti si affidano alla tecnologia di smartphone e tablet, ma sempre di elenchi di fumetti si tratta.

Ho ritrovato una vecchia mancolista, che risale almeno al 1990, nella sua prima stesura scritta con un'antica stampante ad aghi. I successivi aggiornamenti, le cancellazioni e le aggiunte scritte a mano, saranno andati avanti per alcuni anni.


Rivedere quali testate cercavo all'epoca mi fa pensare a come sono cambiato io ed a come è cambiato il mercato dei fumetti. Oggi escono molti libri ma ugualmente manca una guida per il collezionista di libri. 

Negli ultimi anni per le mie mancoliste sto utilizzando un quaderno con la copertina rigida; ogni tanto (generalmente una volta all'anno prima di Lucca Comics) lo aggiorno cancellando le serie che ho completato o che non mi interessa terminare ed aggiungendo quelle iniziate: si tratta quasi sempre di libri, magari serie di pochi numeri. Quelle che seguono sono alcune coppie di pagine che necessitano di varie cancellature!