giovedì 17 dicembre 2015

Ultime letture: I miserabili

Claudio Nizzi spiega nell'introduzione che "ridurre a fumetti" di un romanzo significa scegliere quali parti riportare nelle pagine a disposizione e quali escludere, con l'intento di ottenere una bella storia che non sostituisca l'opera originale ma anzi ne invogli la lettura. Qui ci riesce benissimo, il fumetto è ben narrato, scorre ad un ottimo ritmo, appassionante e coinvolgente. Il merito di tutto ciò sta anche nei meravigliosi disegni di Paolo Piffarerio che, finalmente tornati al bianco e nero, risaltano per la loro meticolosità, per i dettagli. Tutto è disegnato con precisione, dai singoli mattoni alle pieghe degli abiti, e non ci si stanca mai di ammirare ogni singola vignetta.