Nel 1984, per il cinquantesimo compleanno di Paperino, l’Assessorato alla cultura del Comune di Roma, guidato da Renato Nicolini, organizzò una mostra con gli omaggi di tanti autori al papero più famoso. Il catalogo di 100 pagine fu pubblicato dagli Editori del Grifo e si tratta di un volume brossurato di grande formato, con tante illustrazioni, in bianco e nero e a colori, e interventi scritti. Ad esempio, Renzo Arbore: “Non sono mica Paperino! (titolo di una canzone mai scritta)", Umberto Eco: “Non parlerò di Paperino se non in presenza del mio psicanalista”. Sulle pagine di I love Paperino vediamo tutti i grandi, da Vittorio Giardino a Berardi e Milazzo, da Milo Manara a Hugo Pratt, da Andrea Pazienza a Guido Crepax, da Attilio Micheluzzi a Benito Jacovitti, da Aurelio Galleppini a Giorgio Forattini, da Tanino Liberatore a Pablo Echaurren; ciascuno di loro ha raffigurato Donald Duck a modo loro. Ci sono anche omaggi fotografici, testi scritti e poesie, un vero atto d’amore per un personaggio in cui tutti ci riconosciamo.
Il diario personale delle mie letture, con semplici commenti molto brevi, perché non sono in grado di scrivere recensioni.
domenica 23 giugno 2024
domenica 14 agosto 2022
Chi si ricorda… Profili?
Negli anni ’90 la casa
editrice Glamour viveva un periodo di frenetica attività e di grande
collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, ricordiamo, ad esempio, la
rivista Dime Press. Sul finire del decennio, pubblicò una collana
di monografie dedicate ai disegnatori, che si intitolava Profili: corposi volumi in formato bonelliano,
caratterizzati dalla grafica elegante e talvolta estrosa di Antonio Vianovi.
Uscirono in tutto nove titoli dalla foliazione variabile: gli ultimi due
dedicati ad autori stranieri (con testi di Alberto Becattini) e i primi sette
ad italiani (a cura di Gianni Brunoro e con testi di vari esperti), molti dei
quali non erano mai stati, fino a quel momento, celebrati con una pubblicazione
monografica, con illustrazioni che spaziano in tutta la produzione. Una
delle caratteristiche che accomunano tutti i volumi è l’uso di due tipi di
carta: per la maggior parte delle pagine è simile a quella in cui, all’epoca,
erano stampati gli albi regolari della Bonelli. Le ultime pagine, invece, quasi
tutte a colori, sfoggiavano il tipo di carta che si trovava negli Almanacchi
bonelliani. L’articolo (in alcuni casi più di uno) che accompagnava le
illustrazioni era impaginato in modo particolare: le varie pagine di cui era
composto il testo non si trovavano una di seguito all’altra, ma spalmate su
buona parte del volume, con l’indicazione “continua a pagina xx”. In ogni
pagina contenente illustrazioni, era presente, in basso, una striscia con la
didascalia, ovvero la puntuale indicazione della provenienza delle stesse. I
libri hanno una doppia faccia: si presentano con un aspetto piuttosto economico per quanto riguarda la
carta della prima parte, ma rilegati a filo con copertina flessibile con alette
ed estremamente curati dal punto di vista grafico.
Ecco l’elenco degli autori celebrati:
Corrado Roi, Roberto De Angelis, Nicola Mari, Ferdinando Tacconi, Carlo
Ambrosini, Franco Saudelli, Aldo Di Gennaro, Milton Caniff, Alex Raymond. Una
collana molto classica nella sua concezione, particolare nella messa in
pratica, in ogni caso bella e interessante.
Nel 2002 la testata fu ripresa per tre albi spillati di grande formato intitolati Profili Album e dedicati a: Lili St. Cyr (ballerina e attrice nata nel 1918), Jefferson MacHamer e Paul Murry, ma questa è un’altra storia.
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| Nicola Mari |
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| Aldo Di Gennaro |
lunedì 6 novembre 2017
Chi si ricorda di ... Reportage?
I tre libri sono reperibili sul mercato dell'usato, ad esempio qui.
giovedì 5 ottobre 2017
Ultime letture: Ioiò fotografo e altre storie
L'albo in questione ha la stessa data di maggio 1973 e riporta in copertina i titoli di tutte le cinque storie in esso contenute. Nelle ampie pagine sono infatti ristampati fumetti precedentemente apparsi nella collana degli Albi del Vittorioso (nuova serie), nei numeri 1, 4, 8, 20 e 40. Io non sono un amante del fumetto comico ma ho apprezzato la freschezza e la semplice comicità di queste brevi storie destinate ad un pubblico infantile. I personaggi di Craveri vivono nel paese di Zoolandia, popolato principalmente da animali antropomorfi o animali parlanti, ma vi si possono trovare anche esseri umani. Le storie sono un susseguirsi di situazioni comiche, con qualche intento educativo che non rovina la gradevolezza di questi fumetti.
Questo ed altri albi amatoriali con fumetti di Sebastiano Craveri sono reperibili sul mercato dell'usato.
martedì 3 ottobre 2017
Ultime letture: Almanacco veneziano (alias I maestri del fumetto)
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| Campagna abbonamenti dal n. 10 di Sorry. |
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| Edizione ricopertinata del libro. |
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| Pagina dal servizio introduttivo. |
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| Pagina con strisce di Rip Kirby. |
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| Pagina con strisce di Jane. |
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| Tavola di Igor Hervatin. |
Il libro è reperibile sul mercato dell'usato, ad esempio qui.
domenica 6 agosto 2017
Chi si ricorda... Poker?
L'albo è reperibile solo sul mercato dell'usato.
lunedì 3 luglio 2017
Chi si ricorda... Uno più uno?
Per i titoli di tutte le storie ed i rispettivi autori, rimando alle didascalie delle illustrazioni.
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| Quarta di copertina: stessa immagine della copertina, ma in negativo. Illustrazione di Luciana Schiazza. |
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| Tavola da Gli esclusi di Virginio Maestroni. |
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| Tavola da Superzan di Vis (Sandro Ziviani) e Luigi Lodi. |
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| Tavola da Oltre l'uomo, testo di Luigi Lodi, illustrazioni di Gepa Comana. |
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| Tavola da Oltre l'uomo, testo di Luigi Lodi illustrazioni di Gepa Comana. |
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| Frontespizio di Città vecchia, disegni di Bianca Bagattini da un'idea di Fabrizio De André. |
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| Tavola da Stoned di Massimo Capotorto. |
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| Tavola da Alla ricerca del sacro graal, di Virginio Maestroni. |
sabato 14 gennaio 2017
Chi si ricorda... Le gioie dell'occhio?
Il libro è reperibile sul mercato dell'usato.
martedì 13 dicembre 2016
Chi si ricorda... di Zack Avventura?
Come se non bastasse lo scempio, anche la carta è povera ed i colori mortificati per una pubblicazione che possiamo definire illeggibile. Una semplice curiosità, un'antologia di ciò che si poteva trovare sul glorioso Corriere dei Ragazzi, un piccolo pezzo da collezione dal valore di pochissimi Euro.
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| Due pagine da Gli Aristocratici. |
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| Due tavole da Michel Vaillant. |
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| Quarta di copertina. |
sabato 22 ottobre 2016
Chi si ricorda... del volume Disney Comics di Alberto Becattini per Comic Art?
Nel 1995 Rinaldo Traini chiese all'autore di farne una versione in italiano ed ecco che a novembre uscì per la Comic Art un volume dal titolo Disney Comics - La storia, i personaggi: 1930-1995. Il formato è grande, cm 21,5 x 31, le 192 pagine sono scritte con caratteri piuttosto piccoli ed ospitano anche diverse illustrazioni in bianco e nero. Pare che il libro sia piuttosto raro, di sicuro le copie sono numerate (quella della biblioteca poplite fumetti è la n. 21) come di solito avviene per le tirature limitate. Se la nuova versione è aggiornata agli ultimi vent'anni ed estende il raggio d'azione ad altri paesi prima esclusi, per chi non è in grado di leggere le oltre 400 pagine in inglese ed in attesa di un'eventuale edizione italiana, c'è questo volume che già contiene tantissime informazioni. Con undici capitoli, due appendici (elenchi di autori e personaggi) e bibliografia essenziale, è un libro fondamentale per amanti, studiosi e collezionisti dell'universo Disney.
lunedì 15 agosto 2016
Chi si ricorda ... Nero a strisce - La reazione a fumetti?
Nel 1971 "un gruppo di ricerca, composto da studenti e laureati dell'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università di Parma, a conclusione di un seminario dedicato al fumetto, anno accademico 1969-1970", allestisce una mostra intitolata Nero a strisce - La reazione a fumetti (che sarà poi itinerante) ed il relativo catalogo: un poderoso volume di 392 pagine, formato cm 23 x 22,50. Curatore della mostra e del catalogo è il prof. Arturo Carlo Quintavalle che firma un'introduzione di 30 pagine, a cui ne seguono 180 di testi senza alcuna illustrazione ed una seconda parte del catalogo con 160 pagine di sole illustrazioni, tratte da fotoromanzi e fumetti (metà spazio ciascuno). I fumetti, nella sezione dei testi come in quella delle illustrazioni, sono divisi per generi, ed abbiamo: Sexy e neri, Guerra, Western, Superman (ad indicare "l'individuo che si impone sulla massa per particolari qualità, sia fisiche che intellettuali") e Comics (intendendo "comics per ragazzi"). Tutti fumetti "popolari" poiché quelli di altro genere non erano funzionali alla dimostrazione della tesi, talmente aberrante che oggi può far sorridere, ma all'epoca scatenò polemiche. Nella quarta pagina dell'introduzione, riprodotta nell'immagine sottostante, Quintavalle scrive frasi come: "per questo genere di fumetto, non può non parlarsi di fascismo" e ancora: "fotoromanzi e fumetti sono inviti precisi e costanti al disimpegno politico e culturale, alla violenza"; leggere per credere.

| Pagina dell'introduzione del catalogo. |
Queste le conclusioni della lunga disquisizione introduttiva su fotoromanzi e fumetti.
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| Ultima pagina dell'introduzione del catalogo. |
Fra le varie sezioni in cui è diviso il catalogo vediamo alcuni estratti da quella dedicata al Western, con le prime due pagine del testo e le tre tabelle con cui i curatori intendono schematizzare gli aspetti ritenuti più importanti: Rapporti interraziali, La donna e L'eroe.
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| Prima pagina del testo della sezione "Western". |
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| Seconda pagina del testo della sezione "Western". |
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| Tabella 1 (di 3) che accompagna il testo della sezione "Western". |
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| Tabella 2 (di 3) che accompagna il testo della sezione "Western". |
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| Tabella 3 (di 3) che accompagna il testo della sezione "Western". |
Ciascuna delle sezioni del catalogo procede con il riassunto di alcune storie ed un'analisi complessiva delle stesse. A titolo esemplificativo ho scelto gli ultimi riassunti di Tex (prima di questi ci sono quelli dei numeri 27 - Pony Express, 76 - Deserto bianco e 107 - Gilas!) ed il relativo commento.
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| Riassunto di alcune storie di Tex. |
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| Riassunto di una storia di Tex ed inizio dell'analisi. |
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| Prosecuzione dell'analisi dei fumetti di Tex. |
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| Conclusione dell'analisi dei fumetti di Tex e riassunti de Il Piccolo Ranger. |
Delle molte immagini a suffragio della tesi ho preso quelle pagine della sezione Western che sono tratte da Tex.
Due pagine della sezione Neri e sexy.
Una pagina della sezione Superman che, oltre ai supereroi veri e propri come si intendono oggi, comprende anche personaggi quali Phantom, Mandrake, Flash Gordon, Amok ed altri.
Pagina dalla sezione Comics dove si analizzano fumetti destinati ai più giovani, comprendendo non solo il mondo Disney o Tiramolla, ma anche Billy Bis ed altri fumetti da Intrepido e Il Monello.
Vediamo ora alcune reazioni nel mondo del fumetto dell'epoca, in particolare sulle riviste di fumetti del 1971 dove si incontrano interventi riguardanti la mostra di Parma.
Partiamo dal n. 53 di Eureka del 1 maggio. Nella pagina della posta viene pubblicata una lettera firmata "R.S. - Parma" (contornata nelle immagini sottostanti), il quale rimprovera alla rivista di aver ignorato l'evento. La risposta della redazione è molto critica, il catalogo viene irrimedialmente stroncato e se ne propone la candidatura al Salone dell'Umorismo di Bordighera nella categoria L'Umorismo involontario.
Pier Carpi sulla rivista Horror (che nello stesso 1971 verrà premiata a Lucca con lo Yellow Kid e il Gran Guinigi, quale migliore rivista a fumetti), di cui è uno dei curatori, interviene sull'argomento. Una prima volta sul n. 16 di maggio nella rubrica Il terzo occhio e poi vi dedica l'intero editoriale del n. 20 di settembre, invitando addirittura alla movimentazione popolare contro la manovra degli universitari di Parma.
Molto pacato e politicamente corretto, ma non per questo meno critico, è invece l'articolato commento di Rinaldo Traini sul n. 1 di Comics datato settembre.
Il catalogo, a quanto pare, riproduce integralmente tutti i "pannelli" della mostra con le immagini e i testi che ne facevano parte.
Leggere oggi per intero un volume del genere sarebbe un esercizio estremamente noioso. Magari si potrebbero trovare spunti interessanti, ma risulterebbe comunque dura arrivare fino alla fine. Per quanto riguarda il metodo di analisi utilizzato, potrebbe anche essere definito scientifico, se fosse finalizzato ad un'analisi distaccata e non alla dimostrazione della tesi di cui si diceva. Il rigore scientifico risulta però piuttosto fiacco, quando ad esempio si considera la confusione che viene fatta mettendo in parallelo fotoromanzo e fumetto come fossero la stessa cosa e che dimostra la scarsa conoscienza dei due mondi. Le storie di cui vengono meticolosamente presentati riassunti e commenti, sono scelte a campione e non contestualizzate: evidentemente i curatori delle varie sezioni esaminarono (leggendoli) solo quegli albi e non anche altri per avere una visione più allargata.
Viene quindi facile criticare questo lavoro, ma anche inutile visto il tempo trascorso e l'acqua che è passata sotto i ponti. Resta la testimonianza di un'epoca che per nostra fortuna appartiene al passato.
Per trovare il libro occorre rivolgersi al mercato dell'usato. Il prezzo dipende molto dallo stato di conservazione e può raggiungere quotazioni ragguardevoli.


































































