martedì 14 aprile 2026

Ultime letture: Dylan Dog Color Fest n. 56

La prima delle due storie contenute in questo albo è di stampo classico, con i disegni realistici, puliti, dettagliati e precisi di Giuseppe Matteoni, colorati da Sergio Algozzino, e i testi di Gigi Simeoni che porta Dylan in una base militare inglese, isolata e sul confine con un misterioso e mostruoso nemico. Il motivo dell’acquisto è la seconda storia, interamente realizzata da Officina infernale (Andrea Mozzato) che con il suo peculiare stile, basato sulla deformità dei personaggi e i colori irreali, racconto una storia che inizia con un ragazzo che viene ucciso davanti alla porta di casa di Dylan e la cui sorella ingaggia l’indagatore dell’incubo e lo conduce ad un’esperienza psichedelica.




L’albo è pubblicato da Sergio Bonelli Editore, costa 7,90 euro e può essere ordinato sul sito.

4 commenti:

  1. Mi era piaciuta la precedente storia di DyD di Officina Infernale che mi aveva ricordato i comics di Cal McDonald. Spero un giorno di vedere nel Color Fest anche Alberto Lavoradori e Rita Petruccioli . Mai la fine.

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  2. Bonelli Sergio non l'avrebbe mai approvato. Segno troppo "malsano".
    (fu giustificato così il rifiuto delle tavole di Vilella, che erano molto meno "malsane" di queste...
    per chi si ricorda come funzionava la baracca negli anni 80)

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  3. Sebastiano Vilella credo abbia disegnato solo un numero di un "bonellide' e cioè il numero 16 di Esp. Non mi spiacerebbe vederlo nel Color Fest almeno quanto Lavoradori e Petruccioli che ho indicato prima, ma credo che Vilella preferisca il b/n

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  4. Mi piacerebbe vedere nel Color Fest anche la disegnatrice Nova di Stella o sparo e 24/7 e Lorenzo Mo' di Omnilith

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