mercoledì 30 marzo 2016

Ultime letture: Sandman overture n. 6

L'uscita del sesto ed ultimo capitolo di Sandman Overture è l'occasione per rileggere tutta la storia ed apprezzarla pienamente. La prima impressione è che qui ci sia ciò che mancava nella serie originale: una grafica all'altezza della grandiosità dei testi. Gaiman si riallaccia a molti indizi che aveva sparso, come se negli anni '90 avesse già in mente questo prequel. Ci presenta la famiglia degli Eterni come non aveva mai fatto, con tanto di genitori separati e si diverte a mostrare una variegata serie di incarnazioni di Sogno, tale da sembrare che voglia strizzare l'occhio al corpo delle Lanterne Verdi, per non dimenticare che alla fine siamo nell'universo DC Comics. Tutta l'opera è strutturata a coppie di tavole, salvo rare eccezioni e in due occasioni, nei numeri 1 e 6, si hanno esplosioni in veri poster della larghezza 4 pagine; non mancano effetti speciali veramente degni di nota. La lettura dei singoli albi a mesi di distanza faceva sembrare la storia più complicata di quanto non fosse in realtà. Il soggetto invece è sviluppato in modo piuttosto lineare e la fantasiosa costruzione delle tavole aggiunge spettacolarità in giusta dose.


Tavola da Sandman Overture n. 1

Tavola da Sandman Overture n.2

Tavola da Sandman Overture n.3

Tavola da Sandman Overture n.4

Tavola da Sandman Overture n.5

Tavola da Sandman Overture n.6




lunedì 28 marzo 2016

Ultime letture: Assassin's creed, ciclo secondo - Hawk

Proseguono le vicende tratte dal videogioco con la principale attrattiva offerta dalle diverse ambientazioni storiche. La lettura di questo libro scorre veloce e senza particolari emozioni; sia i testi che i disegni non si esaltano per brillantezza. Un'opera senza lode né infamia. Ancora una volta un fumetto porta a pensare che le "sceneggiature non originali" (definizione presa a prestito dal cinema), tratte cioè da lavori precedenti in altri media, restano un gradino inferiore rispetto ad altre.




sabato 26 marzo 2016

Ultime letture: Sera Torbara - Il volo degli dei (Gli albi di Orient Express n. 31)

Primo episodio della serie ed interessante storia in cui uno dei protagonisti si rivelerà essere un personaggio realmente esistito. Con le prime tre pagine conosciamo Sera Torbara nell'epilogo di quella che possiamo definire la sua vita precedente di ufficiale della marina turca. Poi un salto di un anno sulle rive del mare del nord dove si svolge la vicenda fra tentativi di furto, omicidi, rapporti extraconiugali e la forza della natura. Belli i disegni di Massimo Rotundo, ottima la sceneggiatura di Giuseppe Ferrandino.




giovedì 24 marzo 2016

Ultime letture: Cara Patagonia

La parte grafica è senz'altro quella che colpisce maggiormente di questo poderoso volume; gli effetti principali sono dati dalle matite supeflue non cancellate e dalla colorazione a toni cupi che trasmettono tristezza. Tutto questo finché non esplodono le tavole (talvolta anche doppie) con un'unica illustrazione. La storia passa attraverso varie generazioni di abitanti della terra più a sud di tutte, dal 1888 al terzo millennio. Altro aspetto interessante è la costruzione delle tavole: si passa da una gabbia regolare di nove vignette a tavole con con otto, dodici o più vignette piccole, poi all'improvviso una vignetta a tutta pagina o tanti piccolissimi quadretti. L'irregolarità regna sovrana ed il ritmo sincopato imposto alla lettura finisce per diventare una cifra stilistica della sceneggiatura. Un capolavoro che offre molti spunti di riflessione.




martedì 22 marzo 2016

Ultime letture: Lo strano abitatore dell'isola del tesoro (ristampa anastatica)

L'album pubblicato da Nerbini nel 1935 (e ristampato dopo 40 anni) presenta una storia del '34 di un personaggio misconosciuto in Italia e di cui si trovano scarse notizie su Internet: Frank Merriwell, ribattezzato Frank Merril. Si tratta del protagonista di una serie di romanzi scritti fra il 1896 ed 1930, creato da William Gilbert Patten firmandosi Burt Standish.
Frank Merriwell ha avuto alcune versioni a fumetti, sia strisce giornaliere che comic book, tutte di breve durata, fra cui quella, scritta da William Ritt e disegnata da Jack Wilhelm dal 1931 al 1934. La storia di questo albo, già apparsa sul Supplemento di  Topolino, è abbastanza articolata, con il protagonista che ad un certo punto si allontana e lascia la ribalta ad un altro personaggio. Nonostante soffra tutte le ingenuità dei fumetti dell'epoca, si fa leggere con piacere e curiosità. C'è il gusto per l'avventura esotica, la divisione manichea fra buoni e cattivi, con uno di questi ultimi che si ravvede e passa dall'altra parte; i pirati, il tesoro, il naufrago, la fanciulla rapita. Tutti gli elementi dell'avventura classica. La ristampa è ben confezionata e consente di apprezzare il tratteggio che caratterizza il disegno, che comunque resta piuttosto anonimo. Trattandosi, presumibilmente, dell'unica pubblicazione monografica italiana di questo personaggio, l'albo riveste anche un grande interesse.



domenica 20 marzo 2016

Ultime letture: Se Dio esiste

Il prolifico autore francese Joann Sfar da alcuni anni produce "quaderni" di appunti che raccontano di sé e di tutto quello che gli sta intorno. Questo bel libro traduce quello che l'ebreo Sfar ha scritto e disegnato nei mesi di gennaio e febbraio 2015, dopo gli attentati alla redazione di Charlie Hebdo ed al supermaket ebraico. Pagine di testo si alternato ad illustrazioni ed a brevi episodi fumettati in una sequenza che, senza soluzione di continuità, spazia dalle incertezze dell'autore alle sentenze delle persone a lui più vicine. La lettura è estremamente piacevole, come non ci si aspetterebbe da un libro che non racconta una storia ma illustra stati d'animo, pensieri, riflessioni sul mondo. Per questa edizione italiana l'autore ha voluto aggiungere, stranamente all'inizio, altri appunti presi dopo gli attentati di dicembre e inediti in Francia dove il libro era già uscito in precedenza.
Particolare menzione merita la confezione del volume: per la stampa, in bianco e nero, è stato utilizzato un tipo di carta molto voluminoso ed ha quindi l'aspetto di un tomo con molte più pagine delle 256 effettive; il risultato è un oggetto veramente gradevole.
Alla fine della lettura resta una bella sensazione di aver condiviso con l'autore i suoi pensieri più intimi e profondi.







venerdì 18 marzo 2016

Ultime letture: Hellnoir numeri 1-2-3-4

Affascinante storia narrata da Pasquale Ruju su due piani paralleli con stupendi disegni di Giovanni Freghieri. Una volta svelato l'universo narrativo in cui è ambientanta, la vicenda non riserva molte sorprese o particolari colpi di scena ma prosegue abbastanza scontata. L'unico vero difetto forse è l'eccessiva lunghezza: 376 tavole sono veramente troppe per una trama lineare come questa. Si legge tutta d'un fiato, scorre ottimamente, coinvolge ed appassiona, ma alla fine resta solo il fascino dell'idea iniziale.







mercoledì 16 marzo 2016

Ultime letture: Historica n. 38

I primi due capitoli di una saga che si prefigge di raccontare tutta la storia di Roma. Si parte da molto lontano, dalla guerra di Troia nel 1250 a.c. per poi fare un salto di mille anni, all'epoca della sconfitta di Annibale. Nell'ultima pagina, con un ulteriore balzo in avanti di un paio di secoli, compare Giulio Cesare. La Storia si mescola alla leggenda e l'elemento soprannaturale è decisamente preponderante in questo fumetto. Il protagonista è il Palladio, una statua di legno della dea Atena (vedere la voce su Wikipedia) con grandi poteri (è per suo tramite che viene massacrato l'esercito cartaginese) e la realtà storica passa decisamente in secondo piano. Accettando questo, il fumetto diventa gradevole, altrimenti sembra un pasticcio disordinato che mette insieme personaggi e fatti storici, ad altri di fantasia, il tutto condito con il fantastico.



lunedì 14 marzo 2016

Ultime letture: Ys, la leggenda

Un vecchio re racconta ad un prete la storia della sua vita, di sua figlia e della leggendaria città di Ys. Assistiamo cosi ad eventi tragici, soprannaturali, lotte per il potere, crudeltà, amori e tutto quanto fa avventura. La lettura scorre ad un ritmo serrato, con piacevoli disegni tratteggiati e atmosfere quasi quasi sempre cupe. Una bella storia anche se triste, che appassiona e coinvolge.



sabato 12 marzo 2016

Ultime letture: Jeremiah (Collana Super-Totem numeri 3-4-5-6)

La notte dei rapaci, Con la sabbia in bocca, Gli eredi selvaggi, Occhi di fuoco; questi i titoli delle prime quattro storie di Jeremiah ospitate nel 1983 negli albi della collana Super-Totem. Il protagonista assieme all'inseparabile Kurdy si muove in uno scenario da dopobomba non troppo dettagliatamente definito da Hermann. Lo schema è classico: in ogni episodio i due giungono in un luogo dove c'è un "problema", una situazione da risolvere ed in qualche modo, anche senza volerlo fin dal principio, vi si trovano coinvolti ed alla fine riescono a venirne fuori. Questa apparente semplicità non deve far pensare ad un fumetto banale, al contrario si presenta ricco di spunti e la lettura risulta piacevole.





giovedì 10 marzo 2016

Ultime letture: Le avventure di Sherlock Holmes secondo volume (Gli albi di Orient Express n. 30)

Altre due belle storie di Sherlock Holmes: La lega dei capelli rossi è di pù ampio respiro, 28 tavole contro le 18 de Il mistero di Boscombe Valley. Ques'ultima si segnala perché Holmes fa in modo di nascondere una parte di verità alle autorità, per salvaguardare alcuni personaggi. Nel primo episodio di questo albo si apprezzano soprattutto i virtuosismi di Trevisan nei giochi di luci e ombre, nonostante che la carta utilizzata non renda piena giustizia.






martedì 8 marzo 2016

Ultime letture: L'avventura permanente

L'autore svizzero Ibn Al Rabin, al secolo Mathieu Baillif, è poco noto in Italia ma non è sfuggito all'attenzione di Giuseppe Peruzzo che con la sua Q Press nel 2005 diede alle stampe questo albo dal formato inconsueto, cm. 10,5 x 30, di sole 20 pagine, sesto numero della prima seria della collana Hic Sunt Leones. Disegno minimalista, bianco e nero netti, assenza di sfondi, vignette piccole, sviluppo in verticale: queste le caratteristiche. Il protagonista ha l'idea improvvisa di rapinare una banca; in quel momento incontra un suo amico che scende col paracadute e decide di affiancarlo nell'impresa. Così procede la storia con tutti gli elementi: dialoghi, azione, pause, personaggi secondari. Un bell'oggettino, piacevole e curioso.

http://www.qpress.it/11b.htm

domenica 6 marzo 2016

Ultime letture: Cannibale Commercials

Muscles edizioni underground ha realizzato un libretto veramente molto bello con tutte (?) le pubblicità della rivista Cannibale, create dagli stessi autori per essere pubblicate su Il Male e talvolta su alcuni quotidiani. Abbiamo quindi una raccolta di illustrazioni veramente spassose dovute a Stefano Tamburini, Andrea Pazienza, Filippo Scozzari, Massimo Mattioli, Tanino Liberatore. Tutte sono proposte complete delle scritte pubblicitarie e ciò rende il tutto molto interessante.





"Ranxerox the punk!", stampa in tiratura limitata, autografata da Sergio Ponchione,
 con la copertina del volume "Rankxerox, la genesi" non ancora realizzato da Muscles.


venerdì 4 marzo 2016

Ultime letture: La rivolta dei racchi (Psyco n. 6)

La prima pubblicazione di questa opera di Guido Buzzelli è sulle pagine di Comics Almanacco 1967, in occasione del terzo Salone dei Comics a Lucca. Vista la ridottissima tiratura di quel fascicolo, tre anni dopo la rivista Psyco dedica quasi per intero il numero 6 (che sarà l'ultimo) alla ristampa de La rivolta dei racchi.

In un luogo e in un tempo imprecisati esistono due reami in lotta fra loro e in entrambi c'è una divisione classista fra le persone di bell'aspetto e quelle decisamente brutte. Queste ultime ad un certo punto si ribellano al trattamento da schiavi a cui sono sottoposti. La rivolta dei racchi avrà successo, ma alla fine poco sarà cambiato nella sostanza.

Una grandiosa opera che ancora oggi è attuale nei suoi mille riferimenti alla società.






mercoledì 2 marzo 2016

Ultime letture: Gli inossidabili 3: La crociera delle schiave (Gli albi di Orient Express n. 29)

Terzo episodio che ricalca il cliché ormai collaudato: Mark il bello a cui le donne non sanno resistere e Golo l'ingenuo forzuto si trovano coinvolti in avventure più grandi di loro e rischiano la vita, ma rischiano anche di raggiungere il loro scopo che è la ricchezza. Alla fine salvano la vita ma restano poveri e senza donne! La storia è incentrata su un traffico di esseri umani (donne destinate ai bordelli) fra le isole dell'estremo oriente. Un bell'albo che si legge con piacere.