lunedì 2 novembre 2015

La mia vita con i fumetti: Lucca Comics 2015

Questo articolo viene scritto un po' per volta, come un diario, prima durante e dopo la fiera del fumetto. Viene pubblicato dopo la conclusione di Lucca Comics and Games 2015.


8 ottobre
Per una sorta di campanilismo sono contento che un'importante manifestazione fumettistica si svolga a (circa) 70 chilometri da casa mia; forse più che un sentimento è la comodità: se fosse più lontano probabilmente non ci andrei.
Per la prima volta dopo molti anni ho deciso di tornare a fare il pendolare per tutti i quattro giorni: ho acquistato l'abbonamento e sto aspettando che mi arrivi a casa insieme ai famosi braccialetti.


12 ottobre
Sta prendendo forma il programma di Lucca Comics ed io sto cominciando ad annotare in agenda gli eventi a cui penso di assistere.


19 ottobre
Arrivati i biglietti con i braccialetti.



21 ottobre
Mentre l'agenda si arricchisce di appuntamenti, fra incontri con autori ed eventi culturali che si preannunciano molto interessanti, cresce la fibrillazione in attesa del gran giorno. Anche il collezionista che è in me vuole la sua parte e le mancoliste vengono aggiornate.


25 ottobre
Ci siamo quasi! Giornata di preparativi, cui seguiranno tre giorni di intenso lavoro e poi via! Cresce la febbre dell'attesa e sembra di tornare bambini; in fin dei conti per un appassionato di fumetti cos'è Lucca Comics se non il paese dei balocchi? Sono passati più di trent'anni da quel 1982 quando entrai nel mitico "pallone" in Piazza del Giglio, eppure l'emozione è sempre fortissima. Non penso tanto alle cose che troverò ma alle persone. A quelle che conosco e con cui potrò scambiare due parole, agli autori, ai relatori dei vari eventi, ed alle sorprese che non mancano mai.


29 ottobre - ore 13,30
Pausa pranzo dopo una mattinata un po' balorda. Partito presto da casa, arrivato tardi ai padiglioni. Primi acquisti: tutti libri lasciati agli stand per far fare i disegnini. L'unico che ho già preso perché non c'era coda è Garibaldi di Tuono Pettinato. Mi sono intrattenuto in piacevoli conversazioni con Marcello Toninelli, con Michele Ginevra del Centro Fumetto A. Pazienza e con Giovanni Scanzo della ProGlo.


29 ottobre - ore 23
"Bànghete" è il titolo di una serie di conferenze sul fumetto; nel pomeriggio ho assistito a due consecutive, la seconda piuttosto noiosa. La prima si è aperta con il regista Giancarlo Soldi, in quella che il moderatore ha definito performance. Ha narrato gli antefatti che portarono ai grandi eventi del 1965: primo salone dei fumetti a Bordighera e primo numero della rivista Linus, mostrando anche diverse pubblicazioni d'epoca molto interessanti.
Per concludere la giornata recupero i libri con i disegnini (un paio devo tornare a prenderli domani) ed alla fine mi ritrovo con i seguenti titoli (a cui vanno aggiunti i quattro albi Bonelli in edizione speciale per Lucca ed il già citato Garibaldi): Aldo Manuzio con disegno e dedica di Gaspard Njock, Finisco di contare le mattonelle di Elisabetta Romagnoli, Un lavoro vero di Alberto Madrigal, Il libro nuovo di Sakka, ed Enrico IV (tratto da Pirandello) con disegno di Angelica Regni e autografo di Lorenzo Bianchi.


30 ottobre - ore 13,30
Pausa dopo un'ottima mattinata, complice il bel tempo e nonostante il notevole affollamento. Ho visitato i padiglioni dell'usato acquistando un paio di cartonati e rinnovando l'iscrizione all'Anafi. Altri acquisti in Piazza Napoleone, tutti con disegnino, compreso il numero 606 di Linus in edizione speciale con disegno di Tuono Pettinato.


30 ottobre - ore 22
 Nel pomeriggio assisto all'affollatissimo incontro con Cluadio Chiaverotti che tiene bene la scena e nonostante ci sia da parlare di una serie di cui è uscito un solo numero, il tempo a disposizione trascorre piacevole e interessante. Poi mi trasferico da Richard McGuire, l'autore di Here. C'è pochissima gente ma l'interesse è enorme. Dopo aver parlato della sua opera principale, ne passa in rassegna altre tra cui le bellissime copertine per The New Yorker.
Acquisti della giornata (oltre a Linus come già detto): numero 95 della rivista Fumetto, volume Martin Mystére - Gli eroi di Troia, Break Point (due volumi ad uno stand dell'usato), Professor Bell (due volumi ad uno stand dell'usato), Il mago di Oz con disegnino di Anna Brandoli ed autografo di Renato Queirolo, Corto Maltese - Sotto il sole di mezzanotte con disegnino di Ruber Pellejero e dedica di Juan Diaz Canales, I miserabili con dedica di Claudio Nizzi, Mille tempeste con disegnino di Tony Sandoval, Due fratelli con disegnino di Gabriel Bà, Dante - La divina commedia a fumetti con disegnino di Marcello Toninelli, Vita con disegnino di Simone Prisco.


31 ottobre - ore 14
Mattinata dedicata principalmente alla visita alle mostre. Quella di Mister No è bella e interessante ma un po' sui generis. Per le Sturmtruppen una simpatica scenografia accompagna le tavole originali. Tre mostre dedicate ad illustratori presentano opere magnifiche: Emanuele Luzzati, Pavel Tatarnikau e Karl Kopinski, che ha realizzato il poster di questa edizione della fiera. Quelle che mi hanno maggiormente entusiasmato sono state, per motivi completamente diversi, quelle di Tony Sandoval, Tuono Pettinato e Richard McGuire.


31 ottobre - ore 21
Nel pomeriggio, oltre ad acquisti più che altro nel settore dell'usato, ho assistito alla conferenza congiunta Sergio Bonelli Editore - Bao Publishing, al termine della quale sono state distribuite borse contenenti due albi Bonelli ed un libro Bao. C'era poi il primo numero di Preview, catalogo per la distribuzione in fumetteria dei volumi dei due editori.
Ho portato a casa: Blanche Epiphanie - Tam tam tam di Lob e Pichard, Il sangue della mala di Loustal e Paringaux, Taxista (due volumi) di Marti, Groenlandia Manhattan di Chloé Cruchaudet, L'elenco telefonico degli accolli di Zerocalcare e Il primo grande libro di A Panda piace con disegnino di Giacomo Bevilacqua.



1 novembre - ore 13,30
Mattinata spesa a passeggio sulle mura fra stand che vendono di tutto. Un mondo diverso e separato da quello dei padiglioni dedicati ai fumetti. Il percorso si conclude al grande palco per concerti.


1 novembre - ore18
Nel pomeriggio, svogliatamente e con molta stanchezza, finisco di azzerare il budget a disposizione con gli ultimi acquisti. Arriva un mio amico che decide di non fare il biglietto ed insieme andiamo a visitare il BORDA!fest, manifestazione alternativa e critica nei confronti di Lucca Comics. Fra i presenti che su piccoli tavoli vendono i loro fumetti autoprodotti, riconosco volti già visti gli anni precedenti nell'Area Self.
Alla fine mi sono aggiudicato: Anubi con disegnino e dediche degli autori Taddei e Angelini, Larry Yuma 5 edizione limitata autografata da Nizzi e corredata di stampa con la copertina di Frisenda, Granger il cacciatore di Gallieno Ferri, Zora e gli ibernauti di Fernandez acquistato usato ed il catalogo del BORDA!fest 2014: Rise of the subterraneans.


1 novembre - ore 23
Lo stato d'animo finale è di grande soddisfazione per quattro giorni intensi, pieni di divertimento. Sono tornato fisicamente stanco (molti i chilomentri percorsi a piedi oltre alle circa 3 ore al giorno a guidare la macchina), mentalmente ricco di esperienze interessanti ed appaganti (gli eventi, gli autori conosciuti, gli amici incontrati, le mostre, ecc.) e con un discreto bottino di carta stampata.