martedì 30 dicembre 2014

Ultime letture: La grande guerra

Forse non è un fumetto, ma potrebbe esserlo; forse non è un libro, ma può averne l'aspetto. Bisogna distendere, magari per terra, la striscia di sette metri per godere appieno l'opera panoramica di Joe Sacco. Indispensabile leggere il libretto "Su La grande guerra" in cui, dopo la nota introduttiva dell'autore e l'articolo sulla realtà storica della battaglia della Somme, Joe Sacco individua 49 "scene" all'interno dell'illustrazione e ne spiega il contenuto. Questo a conferma che pur essendo un'unica immagine, può essere suddivisa in parti ed acquistare quella sequenzialità che la farebbe diventare un fumetto a tutti gli effetti. A conferma di questa tesi c'è il trascorrere del tempo, visualizzato con una parte che si svolge al buio della notte fra il 30 giugno ed il 1 luglio 1916. La grandezza dell'opera non sta solo nelle dimensioni ma anche nella ricchezza di particolari tanto che, non potendo parlare di tempi di lettura (non c'è testo scritto), diremo che occorre dedicare molto tempo all'osservazione. Un "libro" eccezionale, che non ti aspetti; 24 pagine da sfogliare per cogliere gli infiniti dettagli, 7 metri di immagini da ammirare. Magnifico.

domenica 28 dicembre 2014

Spezziamo una lancia per ... gli inserti della rivista Fumetto

Negli ultimi due anni della propria storia la rivista Il Fumetto dell'Anaf inizia ad avere al centro un inserto staccabile che è a tutti gli effetti una pubblicazione autonoma, dotata di propria copertina in cartoncino e rilegatura spillata. In particolare il n. 22 del 1990 presenta un fascicolo dal titolo: "Disegnatori italiani: Sergio Tarquinio", il n. 23 "Intrepido giornale 1945-1951", il n. 24 "Disegnatori italiani: Pier Lorenzo De Vita"; l'anno successivo abbiamo nel n. 26 "Disegnatori italiani: Mario Uggeri" e nel n. 27 "Tarzan: Cronologia delle striscie giornaliere e delle tavole domenicali". Con il n. 29 (questa è la terza serie) la rivista Il Fumetto lascia il posto a Fumetto dell'Anafi che fin dal primo numero del 1992 fa diventare questa degli inserti (che successivamente avranno anche numerazione delle pagine indipendente dal resto della rivista) una regola fissa. Si tratta di saggi monografici sui più vari argomenti come dimostra l'elenco completo dei titoli dei 92 inserti usciti fino ad oggi (oltre ai 5 precedenti).


    1    Dossier Mondiali - Prima parte: L'anteguerra
    2    Disegnatori italiani: Lina Buffolente
    3    Dossier Mondiali - Seconda parte: Il dopoguerra
    4    Dossier Franco Chiletto
    5    Dedicato a Guido Zamperoni
    6    Dossier A.R.C.
    7    Il mitico Vittorio Cossio
    8    Un arcobaleno per De Leo
    9    Dossier I grandi albi Nerbini a fumetti
    10    Special Luigi Grecchi
    11    Il Vittorioso del dopoguerra
    12    Sinchetto, una matita per i nostri sogni
    13    Quarantacinque anni fa era… Kinowa!
    14    Grazie, Galep!
    15    I fumetti di Pini Segna
    16    I fumetti inglesi dal 1867 al 1942
    17    Mark: trent'anni dopo
    18    Ricordando Nadir Quinto
    19    Special Bottaro
    20    60 anni ben portati, vero Gim (Toro)?
    21    Phantom spaghetti: L'Uomo Mascherato in Italia
    22    Special Bagnoli
    23    Tex index 101 / 200
    24    Nerbini: 100 anni
    25    Andrea Bresciani: un disegnatore tra i canguri
    26    Speciale Alex Raymond
    27    Hugo Pratt, il maestro
    28    Quanta strada hai fatto, Lisca di Pesce!
    29    Reed Crandall
    30    Due Corbella per il fumetto
    31    Phantom around the world
    32    Sgt. Ivaldi ed H.P.
    33    Woodoo, storie di disegnatori e sceneggiatori scemivivi
    34    Averardo R. Ciriello: un talento tra illustrazione e fumetto
    35    Un narratore indimenticato: Carlo Boscarato
    36    Dall'Australia: un monello quasi ottantenne
    37    Il mistero Pescador
    38    Special Renzo Calegari
    39    Miki, Capitano da cinquant'anni
    40    Caprioli in Francia
    41    Biffignardi: un illustratore con la I maiuscola
    42    John Dixon e i suoi dottori volanti
    43    Franco Oneta, 50 anni in punta di matita
    44    Dardo ride!
    45    Gino Gavioli: la poetica magia di una matita
    46    Corrado Tedeschi, editore o sognatore?
    47    Zora nostalgia. Appunti per una storia del fumetto erotico popolare italiano - I parte
    48    Raffaele Paparella: 50 anni di nuvolette
    49    L'affaire Jourdan
    50    Giorgio Rebuffi nel paese del sorriso
    51    Zora nostalgia. Appunti per una storia del fumetto erotico popolare italiano - II parte
    52    Il Misterioso Devi
    53    Frank…amente divertente!
    54    Giangiacomo Dalmasso, narratore
    55    Gallieno Ferri, un sorriso nell'avventura
    56    Erio Nicolò, l'emulo di Alex Raymond
    57    L'inimitabile Corriere dei Ragazzi
    58    Claudio Nizzi, un romanziere prestato al fumetto
    59    Alex Toth, un maestro del bianco e nero
    60    Mexico Comics - Breve storia del fumetto messicano
    61    Antonio Canale alias Tony Chan
    62    Franco Caprioli e il fumetto inglese
    63    Pratt in giallo
    64    Fish and Chips all'italiana - Artisti italiani per la Gran Bretagna, I parte
    65    Enzo Carretti, in arte E. Car
    66    Dossier Johan et Pirlouit - Un viaggio nel buffo Medioevo di Peyo
    67    Il segno fatato di Libico Maraja
    68    Tex index 201 / 300 - I parte
    69    Fish and Chips all'italiana - Artisti italiani per la Gran Bretagna, II parte
    70    Le magie di Caprioli
    71    Tex index 201 / 300 - II parte
    72    Fish and Chips all'italiana - Artisti italiani per la Gran Bretagna, III parte
    73    Valiant + Pif Gadget = Période Rouge
    74    Il Governo consiglia… - I parte
    75    Fish and Chips all'italiana - Artisti italiani per la Gran Bretagna, IV parte
    76    Tra Sette e Otto: Ciriello e gli altri
    77    Il Caso E.C.
    78    Il Governo consiglia… - II parte
    79    In ricordo di Al Williamson
    80    Caprioli illustratore Vs Curcio
    81    Appunti sulla bande dessinée franco-belga - I parte
    82    Quando Magnus illustrava…
    83    Edgardo Dell'Acqua: l'uomo che fu Gim Toro
    84    Appunti sulla bande dessinée franco-belga - II parte
    85    Da Eura ad Aurea: il sentiero del fumetto franco-belga - I parte
    86    Sergio Bonelli: editore, soggettista e sceneggiatore
    87    Appunti sulla bande dessinée franco-belga - III parte
    88    Da Eura ad Aurea: il sentiero del fumetto franco-belga - II parte
    89    Coq Hardi: dalla Resistenza all'ecologia (1944 - 1963)
    90    Milo Manara: erotismo, illusione e realtà
    91    Renato Polese un disegnatore per mille personaggi
    92    Quattro chiacchiere sul filo della ragnatela

Se li consideriamo come un'unica grande opera ci troviamo davanti ad una vera enciclopedia del fumetto. Abbiamo infatti dossier dedicati ad autori (soprattutto italiani) o editori, a singole pubblicazioni o personaggi, ma anche elenchi e cronologie; il tutto condito da molte illustrazioni (anche a colori nelle copertine). Tanto per fare un esempio della varietà prendiamo il primo e l'ultimo: nel numero 1 del marzo 1992 Luciano Tamagnini analizza la produzione anteguerra dell'editore Cino Del Duca; nel numero 92 del dicembre 2014 Gianluigi Angeletti esamina le pubblicazioni dell'Uomo Ragno. Due argomenti molto distanti che fanno entrambi parte di questa importantissima collana sul fumetto che ha già all'attivo, contando anche le copertine che ne fanno parte integrante, oltre 1.900 pagine di grande formato e si arricchisce ogni anno con quattro nuove uscite.

Ultime letture: Mox Nox

48 tavole autoconclusive, senza parole, a colori; personaggi delineati con tratto grottesco, sempre sorridenti e solari. Quello che non quadra è che i personaggi sorridenti compiono le più efferate azioni: spesso uccidono o si autoinfliggono orribili mutilazioni. Questo è l'umorismo di Joan Cornellà, prendere o lasciare. La letura è velocissima, pochi minuti per tutto il libro e alla fine ... ne vorremmo altre di queste tavole surreali, magari tristi, ma a modo loro divertenti.

venerdì 26 dicembre 2014

Ultime letture: Fantastica n. 24

I disegni raffinati e particolareggiati meriterebbero una maggiore dimensione, invece sono costretti in vignette piccole, in tavole tal montaggio molto vario. Questa è la caratteristica grafica più importante del libro dedicato ad Eleonora, regina di Francia; una bella storia su un personaggio complesso e sfaccettato. Un bel libro che appassiona e coinvolge.

mercoledì 24 dicembre 2014

Ultime letture: La calata di Mac Similiano XXXVI (Collana Mongolfiera n. 4)

Una delle opere meno conosciute di Guido Crepax, pubblicata la prima volta a puntate su Linus da ottobre 1969. Trentasei pagine piene di simbolismi ideologici negli anni della guerra del Vietnam e dell'impegno di Crepax per il pacifismo. All'interno della contorta vicenda tutto è una metafora e al di là di questo non resta poi molto. Una lettura veloce che lascia il tempo che trova.

lunedì 22 dicembre 2014

Ultime letture: Linus west

Il supplemento al numero 56 di Linus del novembre 1969 contiene due avventure western intervallate da un breve episodio di Li'l Abner (con protagonisti gli indiani; pubblicato con vignette ingrandite oltre misura), articoli e illustrazioni. La prima parte propone la lunga storia (65 tavole) del Kit Carson di Rino Albertarelli, pubblicata la prima volta su Topolino nel 1937 nel formato "giornale" decisamente più ampio. Qui le belle tavole sono un po' sacrificate ma si riesce a leggere e gustare la trama articolata e interessante. Le ultime 37 pagine dell'albo contengono invece una storia di Tex, quella che iniziava nel n. 22 "La valle della Luna" della "Serie Leopardo nero" del 1962, per protarsi fino al n. 28. Le tavole sono rimontate a dodici vignette per pagina e con l'esclusione dei quadretti contenenti i titoli degli albi a striscia successivi al primo. Ciononostante la lettura scorre ad un buon ritmo e la bella trama si fa apprezzare anche in questa inedita forma. Complessivamente dunque questo supplemento non è dei più riusciti, ma solo per quanto riguarda il formato, le storie infatti sono di prim'ordine.


sabato 20 dicembre 2014

Ultime letture: La grande traversata (Collana Metal n. 14)

Jeronaton (Jean Torton) ancora una volta alle prese con le civiltà precolombiane. La protagonista attraversa tutta l'america centrale, grazie a un dio che le fa dono del corpo di un aquila, alla ricerca del fratello scomparso. Così vediamo passare in rassegna i vari popoli con le rispettive mitologie in un atmosfera fantastica e surreale. La protagonista sotto forma di aquila parla con altri animali e con statue mentre in forma umana, quasi sempre completamnte nuda, incontra varie divinità. Una storia piacevole e interessante che si legge velocemente.

giovedì 18 dicembre 2014

Ultime letture: Gente di paese (Collana Metal n. 13)

Jacques Ferrandez per scrivere e disegnare questa storia ha trascorso un'estate in montagna, in luoghi simili a quelli della sua infanzia ed è riuscito a trasferire sulle tavole la mentalità delle persone che compaiono nel fumetto. Una trama semplice come i protagonisti, un bel libro con colori delicati che creano benissimo l'atmosfera della campagna.

martedì 16 dicembre 2014

Ultime letture: Gli innocenti di El Oro (Collana Metal n. 12)

Guy Vidal e Florenci Clavé alle prese con un soggetto abbastanza classico: un'impresa americana intende costruire una diga in Messico e sommergere un villaggio; gli abitanti si ribellano e combattono. Il protagonista è un fotografo americano che ripudia la violenza e finisce per non limitarsi a scattare le foto che dovrebbero documentare l'avanzamento dei lavori. La trama è sviluppata bene, la storia scorre veloce e si legge piacevolmente.

domenica 14 dicembre 2014

Ultime letture: Il complesso dello scimpanzé

Una storia di fantascienza coinvolgente, che si fa leggere tutta d'un fiato; sceneggiatura incalzante, testi leggeri, senza troppe spiegazioni che rallenterebbero. Azione e riflessione, inquadrature centrate principalmente sulle persone, atmosfere cupe, misteri, paradossi temporali. Disegni realistici, ricchi di particolari, ben colorati. Tutto quanto fa del numero 9 della collana Fantastica un bellissimo libro.

venerdì 12 dicembre 2014

Ultime letture: Elric, volume 2

Splendide immagini, sia nelle piccole vignette che nelle grandi illustrazioni a tutta pagina, colpiscono ed affascinano appena si apre il libro. La sceneggiatura ha un ritmo sincopato, ogni pagina ha una griglia diversa dalle altre, un suo proprio tempo di lettura. L'amalgama di questi elementi funziona benissimo, il fumetto è realizzato con grande attenzione a tutti i particolari e richiede la stessa attenzione per essere apprezzato pienamente. L'unico aspetto negativo è il tempo di attesa fra un capitolo e l'altro: il consiglio è di fermarsi ad una prima lettura ed attendere la conclusione del ciclo per rileggere tutto.

mercoledì 10 dicembre 2014

Ultime letture: Spyder numeri da 1 a 4

Nel gennaio 1969 esce come supplemento al n. 4 di Athos, un albo in formato rivista con 80 pagine in bianco e nero, incollate con costola piatta, al prezzo non indifferente di 500 lire (all'epoca Linus costava 300 lire ed aveva più pagine). Si intitola Witzend con fascetta che recita "vetrina dei più grandi disegnatori americani" e infatti presenta tavole di: Gray Morrow, Harvey Kurtzman, Art Spiegelman, Steve Ditko, Reed Crandall, Frank Frazetta, Wally Wood ed altri. Nell'ultima pagina un mostriciattolo saluta i lettori con un "a presto" ma si dovrà aspettare quasi un anno per vedere nuove storie. Witzend non esce più ed al suo posto a ottobre compare il mensile Spyder. I primi due numeri ripropongono le stesse 80 pagine di Witzend divise in due fascicoli (una ricopertinatura di cui il n. 1 con 42 pagine ed il n. 2 con 38 pagine,  entrambi con spillatura piatta e prezzo di 200 lire) ma in ordine inverso! Il n. 1 contiene infatti la seconda parte dell'abo originario per potersi chiudere con "a presto" e viceversa il n. 2. A dicembre 1969 esce il n. 3 di Spyder finalmente con nuove storie: formato più piccolo, 48 pagine in bianco e nero spillate, sempre 200 lire. Il mese dopo con il n. 4 (stesse caratteristiche del precedente) si chiudono le pubblicazioni di questa testata voluta da Aldo Bezzi. Da segnalare un paio di curiosità: la bella storia di Wally Wood da cui è tratta la copertina del primo numero inizia con un riassunto, poi nel numero 3 vengono pubblicate le prime sette pagine; sempre nel terzo numero compare un breve articolo di Bezzi con forte taglio critico sul quinto salone dei comics di Lucca, cito l'ultimo periodo del testo: A Lucca abbiamo scoperto questo fenomeno; il fumetto è assurto al ruolo dell'impegno ma è come se si trattasse di ricordi lontani perché, e questo è il dramma, nessuno si interessa del presente. Non ha abbastanza valore."
Complessivamente nei quattro numeri di Spyder abbiamo 176 pagine che costituiscono un'antologia di brevi racconti (solo nell'ultimo numero è presente una storia di 23 pagine) ed intermezzi umoristici; negli ultimi due compaiono anche pagine redazionali con articoli e racconti. La qualità è piuttosto varia ma complessivamente buona, la grafica spesso di ottimo livello è mortificata dal tipo di carta; una bella rivista, al termine della lettura dispiace che le pubblicazioni si siano interrotte così presto.


lunedì 8 dicembre 2014

Ultime letture: El Cacique Blanco (Anafi)

Quando nel 1980 acquistai il secondo volume della pregevole collana "l'autore e il fumetto" degli Editori del Grifo, trovai nelle ultime pagine quella che per me era la prima "fumettografia" di Hugo Pratt in cui mi imbattevo. Alla data del 1951 c'è il titolo "El Cacique Blanco" con l'indicazione della sceneggiatura di Alberto Ongaro e della pubblicazione in Argentina, ma nessun riferimento a edizioni italiane. Da allora questo è rimasto solo un titolo, misterioso. Dopo 34 anni finalmente ecco qua le 174 pagine di questo fumetto.
Una lunga e appassionante storia, ricchissima di accadimenti, avventura allo stato puro. Siamo in Sudafrica, nella terra degli Zulu e nella città di Durban dove il protagonista, i suoi amici e i nemici sono coinvolti in così tante vicissitudini che a un certo punto ci si dimentica come tutto era iniziato! La sceneggiatura avanza a velocità media, abbastanza ricca di dialoghi e scandita dalla suddivisione in puntate di quattro o cinque pagine nella pubblicazione originale. La lettura scorre piacevole perché il soggetto è interessante e coinvolgente e non ci sono momenti di pausa, se non brevissimi; il flusso degli avvenimenti è ininterrotto. Il disegno di Pratt deve ancora maturare ma ha già intrapreso la strada dell'essenzialità, degli sfondi solo quando servono, delle vignette larghe non più del necessario, del dinamismo dei movimenti.
Al termine del libro resta la soddisfazione di aver letto una storia veramente bella, che non risente del tempo passato e si può annoverare fra i classici.

sabato 6 dicembre 2014

Ultime letture: Sky Masters, libro 2

Secondo ed ultimo volume della bella serie di fantascienza di Jack Kirby e Wally Wood con le striscie giornaliere dal 30 novembre 1959 al 25 febbraio 1961. Dopo la conclusione dell'episodio iniziato nel primo volume, troviamo quattro storie, di cui una molto lunga, interessanti, ben sceneggiate (nei limiti imposti dalla pubblicazione quotidiana) e superbamente disegnate. La lettura scorre ad un buon ritmo ed è estremamente piacevole.

giovedì 4 dicembre 2014

Ultime letture: Francesco Petrarca

Un libro molto delicato come i versi del Petrarca che in varie pagine accompagnano le immagini. Una strana e bellissima alchimia fonde insieme i testi e i disegni del fumetto con le citazioni dalle opere del poeta. Nonostante il tratto grottesco e per certi versi minimalista (gli occhi di tutti i personaggi sono semplici puntini neri), l'insieme risulta perfettamente equilibrato e rende la lettura estremamente piacevole.

martedì 2 dicembre 2014

Ultime letture: Donatello

Prosegue la collana "Prodigi fra le nuvole" in cui la casa editrice Kleiner Flug affida a giovani autori l'adattamento a fumetti di biografie di "illustri italiani". Con il terzo volume è la volta di Donatello e come già nei precedenti (dedicati a Giotto e a Nicola Pisano), realizzati da autori diversi, c'è un elemento soprannaturale a fare da contrappunto al racconto di episodi della vita dell'artista. Qui è il dio Apollo che racconta alle muse la storia di Donatello. Il libro è molto interessante, la lettura scorre ad un ritmo veloce e i disegni sono piacevoli. Lo stile grottesco fa ormai parte delle caratteristiche di questa collana che merita di essere seguita.