sabato 19 luglio 2014

Ultime letture: I ribelli della montagna (Collana Umanoidi n. 5)

Perfetto equilibrio fra i pochi dialoghi, le didascalie ed i suggestivi disegni, evocativi di un'atmosfera da dopobomba,  per i quattro brevi episodi che compongono questo volume di Michel Crespin. Questi erano stati preceduti da altri due introduttivi già proposti in bianco e nero sui numeri 16 e 17 di Totem (prima serie). La lettura scorre veloce e la poetica dell'insieme riesce a mitigare la drammaticità degli avvenimenti narrati. L'autore è parco di spiegazioni, dei vari personaggi non sappiamo chi sono, da dove vengono e dove vanno; semplicemente li seguiamo nelle loro azioni. Anche dell'ambiente non ci viene detto più di tanto: siamo in Francia, un paio di secoli nel futuro, dopo un qualche avvenimento drammatico (la classica guerra nucleare?); le persone "normali" si spostano a piedi o a cavallo, ma circolano ancora mezzi a motore e aerei. Tutto il resto non è importante saperlo, la storia si può apprezzarla così. Una bella lezione offerta da un buon libro.