domenica 6 aprile 2014

Chi si ricorda ... l'Enciclopedia mondiale del fumetto?

Le opere saggistiche sul fumetto che si fregiano del titolo (più o meno appropriatamente) di "enciclopedia" o similare sono molte e meriterebbero un'analisi approfondita in altra sede; qui vorrei ricordare quella che dopo tanti anni colloco ancora al primo posto. The world encyclopedia of comics del 1976, a cura di Maurice Horn, vide nel 1978 l'edizione italiana curata da Luciano Secchi per l'Editoriale Corno e presentata al 13° Salone Internazionale dei Comics e del Cinema d'Animazione a Lucca.
 

Un poderoso volume di 864 pagine (di cui 64 a colori) che rappresentò all'epoca il classico libro "che ogni appassionato di fumetti deve avere". Eppure non era per tutti con il prezzo di 40.000 lire che l'anno dopo, quando lo acquistò il sottoscritto, era salito a 50.000.
La prima parte è dedicata ai "fumetti nel mondo" e in 52 pagine riccamente illustrate, dapprima ne sintetizza la storia trovando spazio anche box di approfondimento specifici, ad esempio "l'editoria a fumetti nelle Filippine". Poi una "cronologia essenziale" (integrata con i fatti di casa nostra) riesce a citare tantissimi nomi e personaggi. Infine un "riepilogo analitico" che vuole essere una riflessione, un tentativo di risposta alle domande sui massimi sistemi del fumetto.
Nella seconda parte il "profilo storico-critico del fumetto in Italia" è affidato al prof. Giulio Cesare Cuccolini e costituisce un vero libro nel libro, con le sue 46 pagine, più altre 20 fra note e appendici.
Inizia poi la parte centrale delle voci alfabetiche, irrinunciabili in ogni enciclopedia, che occupa ben 586 pagine. Un unico ordine alfabetico per autori e personaggi, internazionali e italiani, molte illustrazioni.
Al centro, fra la lettera "F" e la "G", la sezione sul "colore nel fumetto" che prende forma attraverso le didascalie delle molte illustrazioni che che occupano per intero tutte le 64 pagine.
Le appendici in 20 pagine affrontano "le origini del syndication" e presentano un "glossarietto dei termini" e le "note sui collaboratori", sia italiani che internazionali. Infine ben 56 pagine per gli indici, suddivisi in "nomi", "personaggi e titoli" e "illustrazioni".
Un'enciclopedia classica da consultare nella parte principale delle voci alfabetiche, moderna e ancora oggi valida negli altri testi che si leggono come un libro. Un'opera completa ed allo stesso tempo rigorosamente scientifica e affidabile.